Rete Laica Bologna

Il nostro impegno per una cultura laica

J maggio 2010
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“L’impegno della Rete Laica Bologna va in due direzioni precise: da una parte difendiamo la laicità delle Istituzioni con l’attività politica e propositiva, dall’altra parte (e sono altrettanto importanti per noi) troviamo le attività culturali, tese a diffondere un sapere libero, scientificamente fondato e propedeutico all’autodeterminazione degli individui”, così Maurizio Cecconi, che continua: “Pomeriggio laicissimo è una delle molte occasioni che offriamo ai cittadini bolognesi di affrontare temi d’attualità. Questa volta il programma è particolarmente denso, con ben tre appuntamenti culturali: la presentazione di Paraventi sacri, biografie non autorizzate delle personalità di spicco della gerarchia della Chiesa Cattolica. A presentarlo, insieme all’autore Valerio Gigante, don Andrea Gallo e Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna. A seguire un intermezzo divertito e divertente, con un aperitivo condito dalla satira di Zap & Ida, che riprodurranno dal vivo alcune vignette dalla loro ultima fatica, La messa all’Indice. Infine, a chiudere la giornata un evento peculiare, la presentazione della tesi di laurea di Giulietta Luul Balestra, dedicata al registro dei testamenti biologici in città. A parlarne con la neo dottoressa, saranno Giusi Marcante, giornalista di “Città del Capo – Radio Metropolitana” e de “Il Manifesto” e Serafino D’Onofrio, papà della proposta del registro delle DAT a Bologna e coordinatore della Cellula Luca Coscioni. Offriamo molto in una sola giornata, e ci auguriamo che i cittadini di Bologna vorranno attraversare tutti o alcuni degli eventi in programma”.


Registro biotestamenti, Cancellieri ha un debito con la Rete Laica

J maggio 2010
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“La dottoressa Cancellieri ha un debito con la Rete Laica. Ha annullato un incontro che avevamo chiesto e non ci ha fatto sapere più nulla”, così Serafino D’Onofrio, coordinatore cittadino dell’Associazione Luca Coscioni, che continua: “Non è solo una questione di cortesia. La nostra richiesta è più che legittima, visto che, grazie alla raccolta di oltre 2500 firme di bolognesi, abbiamo dato il via all’istituzione del registro dei testamenti biologici. Che il Consiglio Comunale ha approvato e che la Commissaria non ha ancora disposto“.

“La dottoressa Cancellieri ha un debito anche con 300 cittadini di Bologna, che nel 2009 hanno formalmente affidato al Comune le loro dichiarazioni di volontà sul fine-vita. Non hanno avuto alcun riscontro dall’Amministrazione. Sono stati ignorati da Lei e, prima, da Cofferati e da Delbono. Se ci avesse ricevuto, avremmo parlato anche di queste richieste, che meritano una risposta”.

“I ragazzi che hanno contestato l’abrogazione di “Bè” sono andati in Comune e hanno ottenuto immediatamente un incontro con uno dei 5 collaboratori della Cancellieri. Bravi!”

“Adesso anche la Rete Laica Bologna porterà in Comune 50 cittadini per ottenere un’udienza da questa signora, di cui tutti dicono un gran bene”.


Pomeriggio laicissimo – Intervista a Radio Città Fujiko

J maggio 2010
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Grazie a Radio Città Fujiko, pubblichiamo l’intervista a Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, durante la quale presenta l’iniziativa Pomeriggio laicissimo.

Audio: Intervista.


Pomeriggio laicissimo

J maggio 2010
6 commenti

Rete Laica Bologna
Vi invita a un triplo appuntamento culturale
Venerdì 28 Maggio 2010, presso La Scuderia
Piazza Verdi – Bologna [vedi mappa]

[Invita amici e amiche
grazie all'evento su Facebook
]

***

Ore 17.00, presentazione del libro
PARAVENTI SACRI
Il “ventennio” della Chiesa Cattolica
dietro il ritratto dei suoi protagonisti

di Valerio Gigante, Di Girolamo Editore

Ne parlano con l’autore

Don Andrea Gallo
fondatore della comunità di S. Benedetto al Porto, Genova
Maurizio Cecconi
portavoce Rete Laica Bologna

***

Ore 19.30, diletta ricreazione
APERITIVO LAICISSIMO CON ZAP & IDA
Vignette in diretta da La messa all’Indice, Morellini Editore

***

Ore 20.30, presentazione della tesi di laurea
IL TESTAMENTO BIOLOGICO
Un’analisi antropologica tra norma e società civile
di Giulietta Luul Balestra

Ne parlano con l’autrice

Giusi Marcante – Giornalista
Serafino D’Onofrio – Cellula Luca Coscioni Bologna

POMERIGGIO LAICISSIMO

[Scarica il volantino]

[Immagine: "Thè del pomeriggio", François Brunery]


Scuola. Un Caffarra di lotta e di governo

J maggio 2010
3 commenti

Comunicato stampa, 04 Maggio 2010
(Scarica e diffondi)

SCUOLA. CECCONI: “UN CAFFARRA
DI LOTTA E DI GOVERNO PRETENDE CHE STATO
SCOMPAIA MA FINANZI SCUOLE PRIVATE”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alle dichiarazioni del cardinale
Caffarra sulla scuola pubblica e privata
.

“Educare non significa avere un modello (religioso, morale, politico) da trasmettere unilateralmente, per plasmare i giovani secondo un repertorio di dogmi e valori precostituiti. Significa, al contrario, sperimentare la bellezza di crescere e ricercare insieme tra diversi, riconoscendo che la verità non è qualcosa che qualcuno possiede e passa a un altro, come se fosse un pacco postale, ma un orizzonte verso il quale si cammina e che si costruisce cooperativamente. Significa curare le tante sconosciute e misteriose possibilità delle persone che hai di fronte. E più si è diversi e ci si rispetta e si riconosce la bellezza della posizione dell’altro, più ci si avvicina a una verità che in ogni caso non sarà mai una proprietà acquisita. E’ vero che, per educare, ci vuole autorevolezza, ma questa è una qualità della relazione che si conquista sul campo, quando le ragazze e i ragazzi capiscono che avere a che fare con l’educatore li aiuta a “diventare ciò che sono”, non una copia conforme del professore di turno”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “A questo pensavano i costituenti della Repubblica Italiana quando, all’art. 34 della nostra Carta, hanno voluto scrivere “La scuola è aperta a tutti”, garantendo che l’struzione pubblica non fosse condizionata da dogmi religiosi”. Laddove la funzione educatica è espropriata allo Stato e affidata alle confessioni religiose, non abbiamo più una repubblica, bensì una teocrazia: questa è la dittatura delle coscienze, non quella erroneamente stigmatizzata da Caffarra”.

“L’art. 33 della Costituzione sancisce che “l’arte e le scienze sono libere e libero ne è l’insegnamento”. La scuola della Repubblica si basa, pertanto, sulla libertà di insegnamento: “L’esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni” (Decreto legislativo 297/94). Il principio di laicità dello Stato garantisce dunque a tutti i cittadini la libertà di sviluppare la propria visione del mondo. Se la Chiesa Cattolica vuole educare invece ad un’unica visione, per di più autoritaria, ne ha piena libertà, ma ciò non può essere imposto ad alcun cittadino e avvenire con il sostegno finanziario della Repubblica”.
(altro…)


Biotestamento. Ignazio Marino lancia un appello al Commissario Cancellieri: “Sia reso operativo il registro”

J maggio 2010
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Il senatore Ignazio Marino, in visita a Bologna il 30 aprile, sostiene l’iniziativa dei consiglieri regionali di Bologna (Mumolo, Naldi, Grillini, Sconciaforni e Favia) che hanno chiesto un incontro al Commisario Cancellieri per chiedere che sia reso operativo il registro dei testamenti biologici approvato lo scorso gennaio dal Consiglio Comunale di Bologna.

Lo stesso Ignazio Marino ha rivolto un appello al Commissario Cancellieri: “Il diritto all’autodeterminazione, è fondamentale. Il registro per le dichiarazioni anticipate di trattamento che è già stato approvato qui a Bologna deve andare ad effetto. Sui confini tra vita e morte non possono decidere coloro che vincono le elezioni, qualunque sia la parte che vince. Per questo rivolgo un appello al Commissario Cancellieri affinchè venga concretamente istituito.”

***

Video: Ignazio Marino sostiene il registro dei biotestamenti di Bologna

***

BIOTESTAMENTO: BOLOGNA; MARINO, IMPORTANTE CHE VENGA ATTIVATO

ANSA – BOLOGNA, 30 MAGGIO – Sul registro dei testamenti biologici di Bologna, in attesa di sapere cosa farà il commissario, arriva anche la benedizione di Ignazio Marino. Di passaggio in città per la presentazione di un libro, il senatore PD ha sottolineato che “sarebbe molto importante che una città come Bologna completi questo percorso, a cui manca solo un atto amministrativo”. Ha aggiunto “di non fare questa affermazione dall’alto di un’appartenenza ideologica, ma per evitare che sulla nostra morte finisca per decidere chi ha vinto le elezioni”. Marino ne ha parlato alla biblioteca Borges di Bologna presentando, insieme all’autore, a Federico Enriques e a Guido Armellini, il libro “Curare la morte” di Manlio Guardo. “Come società – ha spiegato lo sfidante di Bersani alle ultime primarie del PD, riferendosi alla legge in discussione alla Camera sul fine vita – non dobbiamo permettere che sia un Parlamento a decidere che ognuno di noi debba essere sottoposto obbligatoriamente alla nutrizione artificiale”. Per questo ha invitato tutti “a scrivere al presidente Fini perché cerchi di guidare la discussione nel modo più attento alla sensibilità di questo Paese”. Per Marino, infatti, “ciascuno di noi deve poter esercitare una libera scelta e io sarei il primo a difendere chi mi chiedesse di utilizzare fino all’ultima cura e risorsa per mantenerlo in vita”.


Biotestamento, Bologna. Centrosinistra e grillini chiedono incontro con Commissario Cancellieri – Rassegna stampa

J maggio 2010
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Dopo la richiesta d’incontro dei consiglieri regionali Favia, Grillini, Mumolo, Naldi e Sconciaforni inviata al Commissario Cancellieri per chiedere che il registro dei testamenti biologici diventi presto operativo a Bologna, pubblichiamo la rassegna stampa di Giovedì 29 Aprile 2010.

Quotidiani

  • L’Unità Bologna: 1 | 2 | 3

Web


Biotestamento. L’Amministrazione Comunale di Castenaso risponde alla Rete Laica

J maggio 2010
1 commento

Castenaso 29 aprile 2010

Carissimi amici di Rete Laica,

Crediamo che la serata del 25 febbraio sia stata un momento molto importante e di alto spessore politico. Il tema del testamento biologico è per noi una battaglia di civiltà da portare avanti con determinazione e impegno.

Dopo la serata del 25 febbraio abbiamo voluto far partire una discussone sul tema in gruppo e incaricare due consiglieri comunali di occuparsi della stesura di una bozza (Consiglieri Barsantini e Lionello) da presentare in commissione.

Certamente altre scadenze amministrative (bilancio, approvazione del POC) hanno ritardato la definizione di un testo da presentare in commissione e da parte nostra c’è la volontà di cercare sul tema la condivisione delle altre forze politiche presenti in consiglio comunale.

Ci preme, tuttavia, sottolineare che la settimana prossima all’interno del gruppo consigliare è già calendarizzata una discussione su quest’unico punto per poi provare a portarla in consiglio comunale nel minor tempo possibile anticipando le scelte del governo Berlusconi.

Speriamo con questo di aver dato risposta alla vostra domanda.

Cordialmente,

Ruben Viti
(Segretario PD Castenaso)

Stefano Sermenghi
(Sindaco di Castenaso)


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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