Rete Laica Bologna

Biotestamento, partita la raccolta firme. Domani “Giornata nazionale dello sbattezzo” | J ottobre 2009

Comunicato stampa, 24 Ottobre 2009
(Scarica e diffondi)

REGISTRO BIOTESTAMENTI.
CECCONI: “PARTITA RACCOLTA FIRME, CONTIAMO
SU GRANDE RISULTATO. DOMENICA IN CONTEMPORANEA
GIORNATA NAZIONALE DELLO SBATTEZZO”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alla raccolta firme per l’istituzione del registro
dei testamenti biologici e sulla giornata nazionale
dello sbattezzo di domenica 25 Ottobre.

“Dopo molte telefonate e qualche “diplomatica missione” abbiamo ricevuto dalla Segreteria Generale il modulo corretto per la raccolta firme. Da oggi parte quindi la raccolta ai banchetti – vedi lista banchetti – e ci aspettiamo un grande risultato” così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua “abbiamo ricevuto la disponibilità di tanti volontari per dare il loro aiuto, ma ce ne servono degli altri. Chi volesse dare una mano, può contattarci scrivendo a rete.laica.bologna@gmail.com o visitando il nostro sito www.retelaicabologna.wordpress.com dove troverà tutte le informazioni necessarie”.

Domenica 25 Ottobre, in contemporanea alla raccolta firme, si terrà anche la Giornata Nazionale dello Sbattezzo, promossa dalla UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Lo sbattezzo consiste in una raccomandata con ricevuta di ritorno spedita alla parrocchia presso la quale si è stati battezzati, per chiedere d’essere cancellati dai registri dei cattolici” spiega Cecconi, che conclude “Prima che gli amici della UAAR (che sono tra i promotori della Rete Laica Bologna) mi chiarissero le idee, credevo si trattasse di un atto simbolico e niente più. Per questo non avevo mai compiuto questo passo; mi dicevo: “comunque non sono più cattolico, è un’azione superflua”. Invece ho scoperto che l’essere battezzati e restare sui registri delle parrocchie comporta delle conseguenze sul piano giuridico e civile. Lo Stato italiano, infatti, in base al Concordato con la Chiesa Cattolica, riconosce gli effetti civili del battesimo. La sentenza dei “concubini di Prato”, del 25 ottobre 1958, tuttora valida, ha stabilito che il ricorso di due giovani contro un altro cittadino che li aveva danneggiati (il vescovo) non poteva avere luogo perché essi erano “suoi sudditi, perché battezzati”. Per evitare quindi che un prete, un vescovo o un cardinale mi possano insultare sostenendo che sono ammalato perché omosessuale e che io sia poi impossibilitato a denunciarne la diffamazione in tribunale perché “loro suddito in quanto battezzato”, domani consegnerò al banchetto della UAAR in Via Indipendenza all’angolo con Via Altabella i miei documenti, affinché sia spedita una raccomandata alla parrocchia di Budrio. Ho deciso: mi sbattezzo”.

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1 commento »

  1. […] l’avvio della raccolta firme per l’istituzione del registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna e la prima […]

    Pingback di Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 25.10.2009 « Rete Laica Bologna — J ottobre 2009 @ 10:24 am


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