Rete Laica Bologna

Prete pedofilo, le nostre domande alla Curia di Bologna | J febbraio 2010

VOGLIAMO LA VERITA’
CAFFARRA E VECCHI RISPONDETE

(Scarica e diffondi)

1. Il documento vaticano “De delictis gravioribus” impone che la diocesi che apprende di casi di pedofilia al proprio interno informi tempestivamente la “Congregazione per la Dottrina della Fede” a Roma. Quali direttive hanno trasmesso dal Vaticano alla Curia di Bologna?

2. Nel 2009 il Cardinale Caffarra ha curato e pubblicato la “Carta formativa della Scuola Cattolica dell’infanzia”, in cui si legge che “il gestore e gli insegnanti delle scuole materne parrocchiali debbono condurre un’esemplare vita cristiana”. Un’esemplare vita cristiana comprende anche le molestie sessuali sui minori?

3. Il documento vaticano “Crimen sollicitationis” impone a “tutti coloro che a vario titolo entrano a far parte del tribunale o che per il compito che svolgono siano ammessi a venire a conoscenza dei fatti sono strettamente tenuti al più stretto segreto, su ogni cosa appresa e con chiunque, pena la scomunica “latae sententiae”, per il fatto stesso di aver violato il segreto”. E’ stato imposto il silenzio, dalla Curia di Bologna, alle educatrici, dipendenti della Curia stessa, e ai genitori delle vittime, con la minaccia della scomunica?

4. Dove si trova attualmente il prete pedofilo condannato?

5. Qual è il suo nome e cognome?

6. Esercita ancora una professione a contatto con minori?

7. Perché la Curia non paga le provvisionali alle famiglie delle bambine vittime di molestie, come richiestoLe dal loro avvocato?

8. Ci sono stati altri casi di pedofilia nelle scuole cattoliche della diocesi di Bologna?

9. Non ritiene la Curia doveroso informare la famiglie e la cittadinanza in questi casi?

10. Le famiglie dei tanti bambini e delle tante bambini affidati a istituti scolastici cattolici come possono dormire tranquilli se chi ha responsabilità dei loro figli e commette dei reati di pedofilia è protetto dalla Curia?

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7 commenti »

  1. […] Presidio contro la pedofilia clericale e contro l’omertà della Curia, indetto dall’Associazione radicale Anticlericale.net, a cui ha aderito Rete Laica Bologna. Ci siamo trovati in Via Altabella, dove ha sede la Chiesa cattolica felsinea. […]

    Pingback di Presidio contro la pedofilia clericale e contro l’omertà della Curia « Rete Laica Bologna — J febbraio 2010 @ 11:22 pm

  2. […] gli stessi identici concetti di sempre, questa volta con l’evidente scopo di arginare lo scandalo del prete pedofilo bolognese, protetto dalla Curia”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: […]

    Pingback di Il no del cardinal Caffarra ai matrimoni gay è la predica inaccettabile di chi protegge i preti pedofili « Rete Laica Bologna — J febbraio 2010 @ 7:29 pm

  3. […] In primo luogo questo discorso di inusitata e inappellabile condanna si giustifica con l’esigenza da parte della Curia bolognese di spostare l’attenzione mediatica da un caso …. Si tratta della vicenda del prelato dipendente dall’Arcidiocesi di Bologna condannato per […]

    Pingback di Bologna, pedofilia nella Chiesa cattolica e il rifiuto dei matrimoni gay. L’editoriale di Paolo Soglia, direttore di Radio Città del Capo « Rete Laica Bologna — J febbraio 2010 @ 7:40 pm

  4. […] euro. Con appena quattrocentomila euro, la Curia di Bologna spera di rifarsi una verginità dopo lo scandalo del prete pedofilo, protetto dall’Arcidiocesi e dopo l’inchiesta giornalista de La Repubblica, che ha […]

    Pingback di Crisi Bologna. Aiuti della Curia alle famiglie in difficoltà sono cinica propaganda clericale « Rete Laica Bologna — J marzo 2010 @ 3:12 pm

  5. […] Rete Laica abbiamo più volte chiesto alla Curia di rivelare il nome del prete pedofilo, condannato per molestie sessuali su bambine di un asilo. Non per morbosità, bensì per […]

    Pingback di Bologna, prete pedofilo. Nome svelato da inchieste giornalistiche « Rete Laica Bologna — J marzo 2010 @ 6:29 pm

  6. […] volte abbiamo chiesto alla Curia e ai suoi vertici, al Cardinale Caffarra e a Monsignor Vecchi, di rispondere alle domande di trasparenza poste dalla […]

    Pingback di Bologna, prete pedofilo. Curia lo ha promosso e trasferito a San Luca « Rete Laica Bologna — J marzo 2010 @ 3:17 pm

  7. […] volte abbiamo chiesto alla Curia e ai suoi vertici, al Cardinale Caffarra e a Monsignor Vecchi, di rispondere alle domande di trasparenza poste dalla […]

    Pingback di Bologna, prete pedofilo. Curia lo ha promosso e trasferito a San Luca | Rete L'ABUSO — J marzo 2014 @ 6:01 pm


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