Rete Laica Bologna

Scuole private, dibattito viziato da falsità. Centrosinistra dica perché ha firmato programma | J ottobre 2010

Comunicato stampa, 11 Ottobre 2010
(Scarica e diffondi)

SCUOLE PRIVATE. CECCONI: “DIBATTITO INQUINATO
DA FALSITA’. PARTITI DEL CENTROSINISTRA
DICANO PERCHE’ FIRMANO PROGRAMMA
IN CUI SONO PREVISTI FINANZIAMENTI”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito al dibattito cittadino sui
finanziamenti alle scuole private cattoliche.

“Con grande stupore abbiamo letto in questi giorni tutta una serie di dichiarazioni, volte a far credere alla cittadinanza bolognese che i finanziamenti che il Comune elargisce alle scuole private siano obbligatori per legge, quando ciò non corrisponde, neppur lontanamente, al vero. Ci sembra quindi necessario ricordare a quanti interverranno nel dibattito su questa tema, che la legge che riconosce le scuole paritarie stanzia sì dei fondi statali, distribuiti attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale, ma che in nessun modo la suddetta legge impone alle amministrazioni comunali di erogare ulteriori soldi alle scuole private cattoliche”, così Maurizio Cecconi, che continua: “L’unica altra legge a cui si può far riferimento è la Costituzione, che all’articolo 33 recita chiaramente: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. Ci auguriamo dunque che quando si citeranno ancora le leggi ordinarie, si avrà sempre la premura di vagliare prima se le norme in questione non siano incostituzionali, come in questo evidente caso, dove un’interpretazione creativa del centrosinistra ne ha permesso la malaugurata approvazione”.

“Come Rete Laica Bologna crediamo che l’apertura di un dibattito sui finanziamenti alle scuole private sia già di per sé un piccolo successo, a cui abbiamo contribuito. Rispetto al tabù precedente, s’è fatto un passo in avanti. Ma non basta, è importante che il dibattito stesso non sia viziato da distorsioni, mistificazioni, falsità. Per questo, nei prossimi giorni pubblicheremo un vademecum dei fatti sulle scuole private cattoliche, ad uso e consumo della cittadinanza e di chi vorrà intervenire nel dibattito, affinché non si ripeta quanto avvenuto in questi giorni”.

“Abbiamo altresì studiato con attenzione il “programma cornice”, firmato dai partiti del centrosinistra in vista delle primarie. Nel testo in questione è scritto che “l’intero sistema delle scuole d’infanzia deve essere soggetto ai medesimi standard di qualità e di accesso, che vanno sottoposti a verifica. Va perseguito il coordinamento pedagogico dell’intera offerta da parte del Comune”. Questo paragrafo, furbamente, dà per acquisita la scelta dei finanziamenti alle scuole private cattoliche. Dunque chiediamo a tutti i partiti del centrosinistra: perché l’avete sottoscritto? Credete che i cittadini apprezzeranno questa scelta di sottrarre risorse economiche alla disastrata scuola pubblica?”.

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5 commenti »

  1. La legge non obbliga i comuni a contribuire.
    Ma la legge sulla parità scolastica chiama chiaramente queste scuole “Pubbliche paritarie” e non private !!!!!!

    Commento di fabrizio — J ottobre 2010 @ 12:45 pm

  2. Come le chiama è una questione nominalistica. Sono scuole private, di proprietà privata.

    Commento di Rete Laica Bologna — J ottobre 2010 @ 12:53 pm

  3. ma non possiamo però considerare le formalità solo quando ci fanno comodo.
    Nel dettaglio.
    Le scuole dell’infanzia paritarie sono di proprietà privata, ma forniscono un servizio pubblico. E questo perchè lo prevede la legge !

    In molte comunità locali, almeno dalle nostre parti, queste scuole paritarie sopperiscono ad una esigenza che i comuni (o meglio che lo stato!) non sono in grado si sopperire. E costano alla collettività circa un quinto delle statali (escludendo la lombardia che è un caso decisamente diverso!)

    La legge sulla parità scolastica prevede che le paritarie abbiamo diritti e doveri pari alle statali. Proprio perchè entrambe pubbliche.
    Se andiamo ad analizzarle nel dettaglio troveremo sicuramente situazioni poco chiare e non troppo “regolari”. Ma questo vale per le paritarie come per le statali !!!

    Facciamo una cosa.
    Aboliamo tutti i contributi alla scuola paritaria.
    Poi però gli enti locali e nazionali si assumano interamente i costi per la copertura dei posti che in questo modo verranno a mancare!

    Commento di fabrizio — J ottobre 2010 @ 1:03 pm

  4. Facciamo proprio quella che cosa che proponi, Fabrizio: aboliamo tutti i contributi alle scuole private.

    Commento di Rete Laica Bologna — J ottobre 2010 @ 5:46 pm

  5. […] la lettura con la fonte di questo articolo: Scuole private, dibattito viziato da falsità. Centrosinistra dica … Articoli correlati: Bologna, Comune proroga i finanziamenti alle scuole private […]

    Pingback di Scuole private, dibattito viziato da falsità. Centrosinistra dica … — J ottobre 2010 @ 4:54 pm


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