Rete Laica Bologna

Minacce a Caffarra, anche Rete Laica condanna: “Cerchiamo il dialogo” | J gennaio 2011

MINACCE A CAFFARRA
ANCHE LA RETE LAICA CONDANNA:
“CERCHIAMO IL DIALOGO”

Parla Maurizio Cecconi: “C’è un clima
di battaglia ideologica accesa
e la Chiesa ha le sue responsabilità”

Intervista di Pierpaolo Velonà
Corriere di Bologna, 15 Gennaio 2011

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, lei si è scontrato più volte con la Curia sul testamento biologico, sul riconoscimento delle coppie di fatto e i finanziamenti alle scuole paritarie. Cosa pensa delle minacce a Caffarra?

“E’ un episodio che non va sottovalutato né ingigantito. Ma è sicuramente da condannare: sono minacce di morte, non insulti, e vanno prese con serietà. E’ una vicenda sgradevolissima, anche se fosse opera di un mitomane”.

Come si è arrivati a questo punto?

“Le minacce di Caffarra si inseriscono in un clima di battaglia ideologica molto accesa. Ma i responsabili di questa situazione sono anche le gerarchie ecclesiastiche che non risparmiano mai critiche, anche molto dure, ai movimenti per i diritti civili e alle Istituzioni che accolgono le loro istanze”.

Crede che anche il mondo laico debba fare autocritica?

“No. Noi non facciamo guerre di religione. Difendiamo solo le Istituzioni dalle ingerenze della Curia. I laici non hanno niente contro i cattolici. Nella nostra Rete ci sono cattolici di base, metodisti, atei. Crediamo che si possa convivere nel rispetto delle differenze. Ma solo a patto di riconoscersi tutti nel principio della laicità”.

La Chiesa rivendica però il proprio diritto a intervenire nello spazio pubblico…

“Bisogna intendersi sul concetto di spazio pubblico. Nessun problema se la Chiesa rivendica il proprio magistero verso i cattolici. I problemi si creano quando la Chiesa pretende di esercitare un’autorità sulle Istituzioni, spesso purtroppo subalterne, che invece devono essere laiche, proprio per garantire la convivenza tra chi la pensa in modo diverso. Bologna non è soltanto cristiana, è un luogo dove convivono tante identità”.

Quale messaggio manda a Caffarra?

“Al cardinale dico che le differenze sono grandi ma vogliamo superarle. Non abbiamo paura di dialogare coi cattolici. Io credo che l’atteggiamento della Chiesa vada affrontato solo con le armi della politica, difendendo la laicità delle Istituzioni. Un esempio? La Corte Costituzionale ha sancito la legittimità dei Dico all’emiliana, duramente contestati da Caffarra. Questa è la strada che dobbiamo seguire, quella delle leggi.

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1 commento »

  1. Due interventi…

    Da un mese va in onda sulle frequenze di Radio Radicale “Amore civile – Certi Diritti in radio”, rubrica curata dall’omonima associazione. Nella puntata del 29 dicembre 2010 sono intervenuto a nome della Rete Laica Bologna, per …

    Trackback di PUTA. A QUEER INVADER — J gennaio 2011 @ 8:42 pm


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