Rete Laica Bologna

Pari Opportunità, sconfitta dei clericali. Auguri alla nuova Presidente

J luglio 2011
1 commento

Comunicato stampa, 26 Luglio 2011

REGIONE E-R, PARI OPPORTUNITA’.
CECCONI: “MOBILITAZIONE PAGA,
SCONFITTA DEI CLERICALI.
AUGURI ALLA NUOVA PRESIDENTE,
CHIEDIAMO INCONTRO
CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito all’elezione della consigliera Roberta Mori
alla presidenza della Commissione Pari Opportunità
dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

“Le donne e gli uomini della Rete Laica Bologna esprimono piena soddisfazione per lo scampato pericolo di una clericale alla presidenza della Commissione Pari Opportunità, elezione che avrebbe inevitabilmente compromesso il raggiungimento degli scopi prefissati. La mobilitazione, durata oltre un anno, ha pagato e ha visto uniti l’associazionismo laico, le associazioni di donne e lgbt. Siamo riusciti a sconfiggere i tatticismi e i pre-accordi realizzati al di là del merito e contrari alla trasparenza”.

“Alla nuova presidente Roberta Mori auguriamo buon lavoro nel suo nuovo e importante incarico e ci dichiariamo fin d’ora disponibili a supportarla nella sua azione. A tal fine, chiediamo che la Presidenza incontri tutte le associazioni – di donne, lgbt e laiche – affinché si crei fin da subito un circuito virtuoso di proficua collaborazione”.

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Presidio delle Associazioni per una Presidenza laica della Commissione Pari Opportunità

J luglio 2011
5 commenti

Comunicato stampa, 23 luglio 2011
(Scarica e diffondi)

REGIONE E-R, PRESIDENZA
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ

ASSOCIAZIONI LGBT IN PRESIDIO CONTRO
LA CANDIDATURA DI SILVIA NOÈ (UDC):
“NO A SCAMBI SUI DIRITTI
DELLE DONNE E DEGLI UOMINI.
INDISPENSABILE PRESIDENZA LAICA”

Con la recente istituzione della Commissione Pari Opportunità nell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna si riapre il Dibattito relativo al nome indicato per la sua presidenza: proprio all’inizio della prossima settimana, già lunedì probabilmente, l’aula sarà chiamata ad esprimere il suo voto in merito, e il nome più accreditato pare essere quello di Silvia Noè, consigliera d’opposizione in quota Udc, nonché cognata di Pierferdinando Casini.

Nel dichiarare la loro ferma contrarietà alla candidatura di Silvia Noè, i portavoce delle associazioni in calce dichiarano quanto segue:

“Non reggono gli argomenti addotti a giustificazione di questa candidatura: la Commissione Pari Opportunità non è una commissione di garanzia e affidarne il nome a una esponente delle opposizioni inficia il perseguimento del programma di Governo della Regione e certifica l’esistenza di uno scambio in corso”.

“La discussione intorno alla Presidenza della Commissione è viziata sin dall’origine: invece di discutere approfonditamente di quali compiti attribuire al nuovo organismo e di come realizzarli, s’è preferito un dibattito “di vertice” in cui a prevalere sono le alleanze politiche presenti e future piuttosto che i diritti delle donne e degli uomini. A soccombere, in questo quadro, è la necessità di valorizzare le diversità e di combattere contro le discriminazioni per genere e orientamento sessuale”.

“Chiediamo una Presidenza rispettosa del diritto all’autodeterminazione di ogni donna e di ogni uomo. Posizioni anti-abortiste, contrarie all’esercizio della libertà individuale sui temi della vita e del fine-vita; posizioni discriminatorie nei confronti delle famiglie di chi sceglie di non sposarsi e delle famiglie delle persone omosessuali, bisessuali e trans; posizioni dettate dall’integralismo religioso, all’insegna della più crudele ortodossia conservatrice, non corrispondono al profilo che pretende la maggioranza dei cittadini emiliano-romagnoli”.

“Per queste ragioni lunedì terremo un presidio sotto la sede dell’Assemblea Legislativa regionale, durante le votazioni, per dire sì a una Presidenza laica e no agli scambi sui diritti delle donne e degli uomini”.

“L’appuntamento è per le ore 17.30 e chi vuole può accompagnare la sua presenza con una padella e un mestolo e farli scontrare rumorosamente, per protestare contro l’avvento di un moderno Medioevo”.

3D – Democratici per pari Diritti e Dignità di lesbiche, gay, bisessuali e trans
Agedo Bologna
Arcigay “Il Cassero”
Arcilesbica Bologna
Coordinamento Arcigay Emilia-Romagna
Collettivo Antagonismogay
Famiglie Arcobaleno
Laboratorio Smaschieramenti
M.I.T. – Movimento Identità Transessuale
Rete Laica
Tavola delle donne sulla violenza e sulla sicurezza in città

Commissione Pari Opportunità

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Pari opportunità. Bene avvio commissione, ora presidenza laica

J luglio 2011
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Comunicato stampa, 13 Luglio 2011

PARI OPPORTUNITA’. CECCONI:
“BENE AVVIO COMMISSIONE REGIONALE,
ORA PRESIDENZA LAICA E DI ALTO PROFILO”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alla creazione della Commissione
Pari Opportunità del Consiglio regionale
e all’elezione della presidenza
della Commissione stessa.

“Dopo un anno si conclude finalmente l’iter per l’istituzione della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale. La vicenda s’era aperta ad agosto 2010 con la ventilata elezione di Silvia Noè alla presidenza della Commissione stessa”.

“Il caldo non distolse però l’attenzione delle donne e degli uomini emiliano-romagnoli né dell’associazionismo che, in un mese famoso per le vacanze e le città vuote, hanno voluto comunque mobilitarsi per dire no a una candidata non in linea con la laicità, che è tra i fondamenti di ogni reale pari opportunità. Le firme sono state migliaia, segno che quel nome per quel posto era un’idea bislacca e politicista“.

“Ora che il caldo incombe nuovamente, rispunta il nome di Noè. Invitiamo dunque le forze politiche del centrosinistra a convergere unite su una presidenza laica e di alto profilo“.

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Biotestamento, Camera dei Deputati approva ddl Calabrò

J luglio 2011
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Martedì 12 luglio la Camera dei Deputati, coi voti di Pdl, Lega Nord, Udc e di qualche Pd, ha approvato il ddl Calabrò, che ora torna, per l’ultima e definitiva votazione, al Senato.

Il ddl Calabrò vieterà ai cittadini/pazienti di scegliere in autonomia se accettare o rifiutare l’idratazione e l’alimentazione artificiale.

Qui il comunicato stampa del Coordinamento Laico Nazionale.

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La legge contro il biotestamento sta per tornare alla Camera dei Deputati

J luglio 2011
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Il 5 luglio prossimo riprenderà la discussione in merito al ddl Calabrò, la legge liberticida e crudele che vieterà il testamento biologico e toglierà valore giuridico alla volontà degli individui.

Per protestare, consigliamo di diffondere il seguente video

e di scrivere delle email di contestazione. Qui le info necessarie.

Prima che sia troppo tardi.

Testamento biologico. Liberi di scegliere

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Il rovescio dei diritti – Intervista

J giugno 2011
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Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, è stato ospite dell’Antipasto, trasmissione di approfondimento di Radio Città Fujiko.

S’è parlato di Europride Roma 2011, dell’omofobia e di come contrastarla, del referendum sui finanziamenti del Comune di Bologna alle scuole private cattoliche, del registro dei testamenti biologici.

Buon ascolto!

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Rinviato “Il rovescio dei diritti”

J giugno 2011
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Causa cattive previsioni del tempo (si prevede un nubifragio) l’appuntamento Il rovescio dei diritti è rinviato alla prossima settimana.

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Roma, Europride 2011 – Il rovescio dei diritti

J giugno 2011
1 commento

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, sarà ospite della festa di Radio Città Fujiko, intervistato sul tema dei diritti delle persone lgbt e sul Pride europeo che si terrà a Roma sabato 11 giugno.

Radio Città Fujiko presenta
EquiOzio d’Estate
a tavola per sostenere una voce indipendente
Bistrò CostArena, Via Azzo Gardino 48, Bologna [vedi mappa]

Venerdì 10 giugno, ore 20.30
Il rovescio dei diritti
Intervista a Maurizio Cecconi, portavoce Rete Laica Bologna
Presentazione etichetta indipendente B.A.P. Records
Concerto “I Grilli”

Europride Roma 2011

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Biotestamento, sulla mia vita scelgo io – Intervento e foto

J maggio 2011
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Testamento biologico
SULLA MIA VITA SCELGO IO
NO alla crudeltà della legge Calabrò

Intervento di Maurizio Cecconi,
portavoce della Rete Laica Bologna
e del Coordinamento Laico Nazionale

Care amiche e cari amici,

prima di tutto grazie per essere qui, numerosi, in Piazza Nettuno: grazie per aver raccolto l’invito alla mobilitazione lanciato dal Coordinamento Laico Nazionale e ripreso nella nostra città dalla Rete Laica Bologna; grazie per aver indossato qualcosa di color arancione – una maglietta, una sciarpa, un fiocco -, colore che abbiamo scelto per testimoniare fisicamente che che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani è contraria alla legge Calabrò.

Sì, è così e non si tratta d’una esagerazione gonfiata per darci un seguito che altrimenti non avremmo. Lo dicono tutte le statistiche e cito la più recente, pubblicata da Eurispes: il 74,7% della popolazione italiana è favorevole a una legge che permetta agli individui quali cure mediche accettare o rifiutare, una legge, in altre parole, che rispetti il diritto all’autodeterminazione terapeutica.

Ma non solo: sebbene testamento biologico ed eutanasia sia argomenti profondamente diversi, anche su quest’ultimo, che contiene caratteri di “radicalità” maggiori, l’opinione degli italiani è evoluta rapidamente. Nel 1987 solo il 24,5% era favorevole alla legalizzazione dell’eutanasia, oggi, a distanza di vent’anni, sono il 70%.

L’opinione dei cittadini è mutata, permane invece immutato il veto politico posto dal Vaticano e interiorizzato dalle forze politiche di tutti gli schieramenti.

Oggi Bologna non è sola a manifestare contro la legge Calabrò. La “rivolta arancione” ci ha preceduto a Rimini, a Torino, a Terni, a Trento e proseguirà a Varese, Verona, Venezia, Udine, Ravenna, Roma, Modena.

Altre città s’aggiungeranno: i cittadini, stufi dell’arroganza di un ceto politico clericale, chiederanno rispetto per la laicità delle Istituzioni e pretenderanno che non si legiferi sull’insindacabilità della nostra vita: della mia, della tua, delle nostre.
(altro…)


Biotestamento, a Bologna scatta la rivolta arancione contro la crudele legge Calabrò

J maggio 2011
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Comunicato stampa, 17 maggio 2011
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI: “A BOLOGNA
SCATTA LA RIVOLTA ARANCIONE
CONTRO LA CRUDELE LEGGE CALABRO'”

Maurizio Cecconi, portavoce della
Rete Laica Bologna, in merito
alla manifestazione organizzata per
mercoledì 18 maggio, in piazza
del Nettuno, contro il ddl Calabrò.

“Il Coordinamento Laico Nazionale – a cui la Rete Laica Bologna aderisce – lancia in tutte le città d’Italia una rivolta arancione, in vista dell’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, del disegno di legge Calabrò. Insieme a Bologna, manifesteranno Roma, Varese, Verona, Venezia, Udine, Reggio Emilia; altre città s’aggiungeranno, mentre hanno già manifestato Rimini, Torino, Terni”, così Maurizio Cecconi, portavoce, che continua: “La legge Calabrò è contro e non per il testamento biologico, è crudele perché creerà maggiori sofferenze personali, è incostituzionale perché contrario all’articolo 32 della nostra Carta, è liberticida perché ruberà agli individui il diritto di autodeterminare tanto la propria vita quanto il proprio fine-vita”.

“Per queste ragioni invitiamo la cittadinanza ad indossare qualcosa di arancione, a colorare d’arancio siti e profili sui social network e a partecipare alla manifestazione organizzata a Bologna dalla Rete Laica. L’appuntamento è per domani, mercoledì 18 maggio 2011, in piazza del Nettuno alle ore 18.00”.

“L’obbiettivo è testimoniare fisicamente che la stragrande maggioranza dei cittadini bolognesi è contraria alla legge voluta dal centrodestra, ma che purtroppo anche spezzoni considerevoli delle opposizioni voteranno”.

SULLA MIA VITA SCELGO IO: NO alla crudeltà della legge Calabrò, è lo slogan scelto per le manifestazioni che si terranno in tutta Italia e che a Bologna verrà declinato dalle 16 associazioni aderenti alla Rete Laica e dalle tantissime realtà che hanno sostenuto la nostra proposta di registro dei biotestamenti”.

“Durante la manifestazione saranno distribuiti centinaia di fiocchi arancioni e si potrà leggere al microfono il proprio testamento biologico”.

SULLA MIA VITA SCELGO IO - NO alla crudeltà della legge Calabrò

[Colora siti e profili col fiocco arancione]

[Invita amici e amiche grazie all’evento su Facebook]

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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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