Rete Laica Bologna

Com’è andato il sit-in davanti a Montecitorio contro il ddl Calabrò sul biotestamento?

J febbraio 2011
3 commenti

Molto bene. 200 persone, tutti attivisti delle associazioni aderenti al Coordinamento Laico Nazionale e alla Luca Coscioni, hanno animato una manifestazioni di due ore, spiegando le ragioni per cui il disegno di legge proposto dalla maggioranza di centrodestra è liberticida e incostituzionale.

E’ possibile, grazie a Radio Radicale, vedere il video completo degli interventi delle associazioni.

Molto buona anche la presenza raccolta, grazie al sit-in, sui mass-media: sono uscite tante agenzie di stampa e buoni articoli.

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna e del Coordinamento Laico Nazionale, è stato intervistato da Radio Montecarlo e da Radio Città Fujiko. E’ disponibile l’audio di quest’ultima.

Infine, come non segnalare le foto scattate durante la trasferta romana!

***

Questa iniziativa è stata solo la prima di quelle che il Coordinamento Laico Nazionale ha in programma di organizzare per contrastare il ddl Calabrò.

Vi terremo aggiornati e la Rete Laica Bologna non mancherà di dare il suo contributo.

Coordinamento Laico Nazionale - Foto di gruppo

Coordinamento Laico Nazionale - Foto di gruppo

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Biotestamento, Rete Laica Bologna sarà al presidio davanti a Montecitorio contro il ddl Calabrò

J febbraio 2011
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Lunedì 21 febbraio, dalle ore 11 alle ore 14, si terrà davanti alla Camera dei Deputati in piazza Montecitorio, un sit-in contro il ddl Calabrò sul testamento biologico.

Il presidio è convocato dal Coordinamento Laico Nazionale e dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

La Rete Laica Bologna sarà presente col suo portavoce, Maurizio Cecconi, e col responsabile del Circolo Uaar di Bologna, Paolo Marani.

Il testo in discussione in Parlamento è giudicato dalle associazioni, dai medici e dal mondo scientifico, liberticida e incostituzionale, in quanto contrario al principio di autodeterminazione terapeutica, sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione.

Le associazioni chiedono infatti un testamento biologico dove si possa scegliere se accettare o se rifiutare l’alimentazione e l’idratazione forzata. Libertà di scelta vietata dal ddl Calabrò.

Dall’account Twitter e dalla pagina Facebook del Coordinamento Laico Nazionale sarà possibile seguire la diretta della manifestazione.

Il volantino per il sit-in davanti a Montecitorio

[Scarica il volantino]

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Grande successo per l’iniziativa “Testamento biologico. Saldi di fine stagione”

J febbraio 2011
1 commento

L’iniziativa Testamento biologico. Saldi di fine stagione è stata un successo: sala piena, relazioni di spessore da parte degli ospiti, domande e interventi dal pubblico.

Grazie a tutta la Rete Laica Bologna, esempio di fecondità politica.

E un ringraziamento particolare a Carlo Flamigni, Corrado Melega, Marco Cappato, Paolo Soglia, Katia Zanotti e Michel Charbonnier.

***

Qui potete vedere qualche foto.

Qui potete ascoltare l’audio integrale dell’incontro, messo a disposizione da Radio Radicale, che ringraziamo.

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Il biotestamento a due anni dalla morte di Eluana Englaro

J febbraio 2011
4 commenti

Comunicato stampa, 08 febbraio 2011
(Scarica e diffondi)

IL BIOTESTAMENTO A DUE ANNI
DALLA MORTE DI ELUANA ENGLARO
CECCONI: “COMBATTERE L’INDEGNO
SCAMBIO TRA GOVERNO E VATICANO”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito all’anniversario della morte di Eluana Englaro
e all’iniziativa che si terrà a Bologna in questa occasione.

“9 febbraio 2009 – 9 febbraio 2011. Due anni dalla morte di Eluana che, come ci ricorda Beppino, sono in realtà diciannove anni: un limbo senza vita, un’agonia protratta artificialmente per diciasette crudeli anni, perché le Istituzioni sanitarie non hanno voluto rispettare le volontà della stessa Eluana, fintanto che non sono state obbligate a farlo dalla Magistratura. Tutto ciò non deve più succedere. Il nostro Paese ha il dovere di rispettare il diritto all’autodeterminazione terapeutica, previsto dall’articolo 32 della Costituzione, anche nei casi di perdita irriversibile della coscienza del paziente. A questo servirebbe una buona legge sul testamento biologico”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “La maggioranza di centrodestra s’appresta invece ad approvare in Parlamento una legge liberticida e incostituzionale contro il testamento biologico. Temiamo, purtroppo, col sostegno di parti consistenti delle opposizioni”.

“Parlamentari nominati dalle segreterie di partito, che nessun cittadino ha avuto la possibilità di scegliere, saranno lo strumento con cui si vieterà ai singoli di decidere come morire, ognuno secondo la propria insindacabile idea di dignità. Sulla pelle degli uomini e delle donne avverrà l’indegno scambio tra Trono e Altare, tra Governo e Vaticano”.

Occorre opporsi con fermezza a questo disegno di legge. Per individuare nuove tecniche di resistenza, per ricordare assieme Eluana e per sostenere Beppino e la sua battaglia, per ricordare alla città la nostra proposta di conferirgli la cittadinanza onoraria, abbiamo organizzato un importante incontro, significativamente intitolato Testamento biologico. Saldi di fine stagione, coi tanti amici che ci accompagnano in questa lotta per il rispetto della dignità dell’individuo”.

Mercoledì 9 febbraio alle ore 18.00, presso la Chiesa Evangelica Metodista, in Via Venezian 3, interverranno: Carlo Flamigni, componente del Comitato Nazionale per la Bioetica, Corrado Melega, ginecologo e già presidente della Commissione Regionale Nascite, On. Marco Cappato, segretario dell’Associazione radicale Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Katia Zanotti per la Rete Laica Bologna, Michel Charbonnier, pastore valdese. L’introduzione e la moderazione del dibattito è affidata a Paolo Soglia, direttore di Città del Capo – Radio Metropolitana”.


Testamento biologico. Saldi di fine stagione

J gennaio 2011
8 commenti

Rete Laica Bologna
vi invita a

TESTAMENTO BIOLOGICO
SALDI DI FINE STAGIONE

La maggioranza di centrodestra s’appresta ad approvare in Parlamento una legge liberticida e incostituzionale contro il testamento biologico. Temiamo, purtroppo, col sostegno di parti consistenti delle opposizioni. Parlamentari nominati dalle segreterie di partito e che nessun cittadino ha avuto la possibilità di scegliere saranno lo strumento con cui si vieterà ai singoli di decidere come morire, ognuno secondo la propria insindacabile idea di dignità. Sulla pelle degli uomini e delle donne avverrà l’indegno scambio tra Trono e Altare, tra Governo e Vaticano. Scambio che fa arrossire di vergogna e che grida vendetta. Per discuterne assieme, per individuare strategie di resistenza e di cambiamento, vi invitiamo a partecipare a questo importante incontro.

Mercoledì 09 Febbraio 2011 – Ore 18.00
Chiesa Evangelica Metodista
Via Venezian 3, Bologna [vedi mappa]

[Invita i tuoi amici e amiche su Facebook]

intervengono

Carlo Flamigni
Comitato Nazionale per la Bioetica

Corrado Melega
Ginecologo, già presidente
Commissione Regionale Nascite

On. Marco Cappato
segretario Associazione radicale Luca Coscioni
per la libertà di ricerca scientifica

Katia Zanotti
Rete Laica Bologna

Michel Charbonnier
pastore valdese

modera

Paolo Soglia
direttore Città del Capo – Radio Metropolitana

Testamento biologico. Saldi di fine stagione

[Scarica il volantino in .pdf]


Rete Laica Bologna alla trasmissione “Amore civile. Certi Diritti in radio”

J gennaio 2011
1 commento

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, ha partecipato alla seconda puntata di “Amore civile. Certi Diritti in radio”. S’è discusso di laicità e di testamento biologico, insieme all’associazione a Maria Laura Cattinari dell’Associazione Libera Uscita e a Filomena Gallo, avvocato dell’Associazione radicale Luca Coscioni.


140° anniversario della Breccia di Porta Pia (XX Settembre 1870)

J settembre 2010
3 commenti

150° anniversario dell’Unità d’Italia
200° anniversario nascita di Cavour
140° anniversario della Breccia
di Porta Pia (XX Settembre 1870)

Manifestazione, Breccia di Porta Pia
Domenica 19 settembre, H 12.30

[Evento su Facebook]

Il 20 settembre 1870, data della Breccia di Porta Pia e della liberazione di Roma dal potere pontificio, segna l’inizio di una nuova libertà di pensiero, di coscienza e di religione che si offre al popolo italiano ed europeo. Ridurlo, come in passato hanno provato il fascismo e la democrazia cristiana, ad un fatto d’armi con cui una nazione si conquistò una più prestigiosa capitale, è un falso storico non tollerabile da chi si professa democratico. Ad essere battuta, il 20 settembre, fu l’ultima trincea della più assolutista e forcaiola concezione del potere e della società, che coagulava intorno a sé ogni sorta di ostilità alla civiltà moderna. In occasione del 140° anniversario, a fronte delle tentazioni revisioniste portate avanti dalle autorità “ufficiali”, le stesse che per decenni hanno operato una sistematica rimozione culturale della Roma laica e risorgimentale, vogliamo ricordarne il significato e il valore epocale nella storia italiana ed internazionale, sul piano istituzionale, politico, laico e religioso.

Contro ogni fondamentalismo dell’illibertà, della violenza, della frattura tra la coscienza e la scienza. Per un nuovo Risorgimento laico e liberale.

[Scarica il documento di convocazione della manifestazione]

PROMOTORI, ADERENTI, PARTECIPANTI:

– Radicali Italiani
– Associazione Radicale Certi Diritti
– Anticlericale.net
– Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio
– Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
– Associazione Luca Coscioni
– Associazione Radicali Roma
– Arcigay Nazionale
– Uaar Roma
– Critica Liberale
– Radio Radicale
– Associazione nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
– Psi, Federazione Romana
– Federazione dei Giovani Socialisti
– Lettera Internazionale, Rivista europea
– Associazione Libera Uscita
– Lega Italiana Divorzio Breve
– Cgil – Nuovi Diritti
– Forum Donne Socialiste
– Rete Laica Bologna
– ItaliaLaica – giornale dei laici italiani
– Associazione Democrazia Laica
– Associazione Democratica Giuditta Tavani Arquati

Organizzazione, ufficio stampa, adesioni
Mail: info@radicali.it | Tel: 06 65 93 70 36
Sergio Rovasio – Diego Sabatinelli


Il nostro impegno per una cultura laica

J maggio 2010
1 commento

“L’impegno della Rete Laica Bologna va in due direzioni precise: da una parte difendiamo la laicità delle Istituzioni con l’attività politica e propositiva, dall’altra parte (e sono altrettanto importanti per noi) troviamo le attività culturali, tese a diffondere un sapere libero, scientificamente fondato e propedeutico all’autodeterminazione degli individui”, così Maurizio Cecconi, che continua: “Pomeriggio laicissimo è una delle molte occasioni che offriamo ai cittadini bolognesi di affrontare temi d’attualità. Questa volta il programma è particolarmente denso, con ben tre appuntamenti culturali: la presentazione di Paraventi sacri, biografie non autorizzate delle personalità di spicco della gerarchia della Chiesa Cattolica. A presentarlo, insieme all’autore Valerio Gigante, don Andrea Gallo e Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna. A seguire un intermezzo divertito e divertente, con un aperitivo condito dalla satira di Zap & Ida, che riprodurranno dal vivo alcune vignette dalla loro ultima fatica, La messa all’Indice. Infine, a chiudere la giornata un evento peculiare, la presentazione della tesi di laurea di Giulietta Luul Balestra, dedicata al registro dei testamenti biologici in città. A parlarne con la neo dottoressa, saranno Giusi Marcante, giornalista di “Città del Capo – Radio Metropolitana” e de “Il Manifesto” e Serafino D’Onofrio, papà della proposta del registro delle DAT a Bologna e coordinatore della Cellula Luca Coscioni. Offriamo molto in una sola giornata, e ci auguriamo che i cittadini di Bologna vorranno attraversare tutti o alcuni degli eventi in programma”.


Registro biotestamenti, Cancellieri ha un debito con la Rete Laica

J maggio 2010
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“La dottoressa Cancellieri ha un debito con la Rete Laica. Ha annullato un incontro che avevamo chiesto e non ci ha fatto sapere più nulla”, così Serafino D’Onofrio, coordinatore cittadino dell’Associazione Luca Coscioni, che continua: “Non è solo una questione di cortesia. La nostra richiesta è più che legittima, visto che, grazie alla raccolta di oltre 2500 firme di bolognesi, abbiamo dato il via all’istituzione del registro dei testamenti biologici. Che il Consiglio Comunale ha approvato e che la Commissaria non ha ancora disposto“.

“La dottoressa Cancellieri ha un debito anche con 300 cittadini di Bologna, che nel 2009 hanno formalmente affidato al Comune le loro dichiarazioni di volontà sul fine-vita. Non hanno avuto alcun riscontro dall’Amministrazione. Sono stati ignorati da Lei e, prima, da Cofferati e da Delbono. Se ci avesse ricevuto, avremmo parlato anche di queste richieste, che meritano una risposta”.

“I ragazzi che hanno contestato l’abrogazione di “Bè” sono andati in Comune e hanno ottenuto immediatamente un incontro con uno dei 5 collaboratori della Cancellieri. Bravi!”

“Adesso anche la Rete Laica Bologna porterà in Comune 50 cittadini per ottenere un’udienza da questa signora, di cui tutti dicono un gran bene”.


Pomeriggio laicissimo – Intervista a Radio Città Fujiko

J maggio 2010
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Grazie a Radio Città Fujiko, pubblichiamo l’intervista a Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, durante la quale presenta l’iniziativa Pomeriggio laicissimo.

Audio: Intervista.


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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