Rete Laica Bologna

Darwin Day 2011 al femminile

J febbraio 2011
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Il Circolo UAAR di Bologna organizza come ogni anno il Darwin Day, una giornata per la scienza. L’edizione 2011 è intitolata “Evoluzione al femminile”.

Bruna Tadolini, professoressa di biochimica all’Università di Sassari relazionerà “sul contributo delle femmine all’evoluzione”. Tadolini è infatti autrice del testo “Dal Big Bang a Dio. Il lungo viaggio della vita, l’evoluzione delle specie ripercorsa in base al contributo fondamentale dei cambiamenti anatomici e fisiologici nel sesso femminile”. Introduce Roberto Grendene, del Circolo UAAR locale.

L’appuntamento è per venerdì 11 febbraio, alle ore 18.00, presso la Casa della Conoscenza, via Porrettana 360 a Casalecchio di Reno [vedi mappa].

Staino per il Darwin Day

[Scarica il volantino]

[Evento Facebook]

Col patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno
Con la promozione di Rete Laica Bologna

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Registri biotestamento. Appello ai comuni della provincia di Bologna

J febbraio 2011
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01 Febbraio 2011, Comunicato stampa

REGISTRI BIOTESTAMENTO:
APPELLO AI COMUNI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
CECCONI: “LE FORZE POLITICHE SI MOBILITINO
E LO APPROVINO IN OGNI ENTE LOCALE”

Maurizio Cecconi, dopo l’approvazione del registro
dei biotestamenti da parte del Consiglio Comunale di Medicina,
lancia un appello alle forze forze politiche e agli amministratori
di tutti i comuni della provincia di Bologna.

Ringraziamo il Consiglio Comunale di Medicina per l’ottimo odg approvato ieri e presentato dal Partito Democratico. In particolare, facciamo i nostri complimenti ai Giovani Democratici per essersi attivati e per aver guadagnato questo risultato. Ora spetta alla Giunta del Comune di Medicina il compito di renderlo operativo nel più breve tempo possibile e siamo sicuri che si lavorerà da oggi in questa direzione”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Questa felice occasione è per noi lo spunto per lanciare un sentito e pressante appello a tutte le forze politiche e a tutti gli amministratori dei comuni della provincia di Bologna”.

“A febbraio il ddl Calabrò, liberticida e incostituzionale, tornerà in discussione alla Camera dei Deputati. La risposta migliore a questa mossa indegna, che considera la dignità e la libertà di scelta dei cittadini una merce di scambio per garantire la stabilità del Governo Berlusconi, è quella di approvare e rendere operativi quanti più registri dei biotestamenti possibili“.

L’Emilia-Romagna detiene già il record a livello nazionale: chiediamo alle forze politiche e agli amministratori un ulteriore scatto di reni, per portare a casa risultati ancor più soddisfacenti. Da parte nostra, c’è la massima disponibilità ad aiutare e a sostenere quanti vorranno attivarsi”.

Cartina dei comuni della provincia di Bologna

Cartina dei comuni della provincia di Bologna


Imola, approvato registro biotestamenti. Ora renderlo operativo

J gennaio 2011
2 commenti

Nota stampa, 20 Gennaio 2011

IMOLA, REGISTRO BIOTESTAMENTI.
CECCONI: “OTTIMO RISULTATO,
ORA RENDERLO OPERATIVO
E INFORMARE CITTADINANZA”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito all’approvazione dell’odg sul registro dei
biotestamenti da parte del Consiglio Comunale di Imola.

“L’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Imola dell’odg sul registro dei biotestamenti – presentato dal gruppo “La sinistra, l’arcobaleno” e sostenuto dalla Federazione della Sinistra e dai Verdi – è un ottimo risultato. Messe da parte le iniziali titubanze, ora è tempo di renderlo operativo e d’informare la cittadinanza su come usarlo. Imola, già terra natia di Andrea Costa e insignita della “Medaglia d’Oro al Valor Militare” per il ruolo svolto durante la Resistenza al nazifascismo, può oggi vantare un nuovo titolo: “Imola Città Laica”“.


Biotestamento. 1, 10, 100, 8094 registri comunali

J novembre 2010
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Comunicato stampa, 20 Novembre 2010
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI: “1, 10, 100, 8.094
REGISTRI COMUNALI DEI TESTAMENTI BIOLOGICI”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, in
merito alla circolare ministeriale Fazio, Sacconi e Maroni.

“Secondo la circolare emanata dai Ministri Fazio, Sacconi e Maroni, i registri comunali dei testamenti biologici sarebbero illegittimi e inefficaci. Illegittimi in quanto “sulla materia del fine-vita l’unico a poter legiferare è lo Stato”. Illegittimi in quanto avrebbero il compito di “attribuire certezza giuridica a specifiche situazioni” e tale compito è “sempre stato riservato allo Stato”.

A questo proposito occorre sottolineare che i Comuni che hanno istituito un “registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento” non hanno in nessun modo legiferato, assumendosi prerogative proprie del Parlamento, bensì deliberato coerentemente col quadro giuridico attuale, in cui la Costituzione, all’art. 32, riconosce al paziente il diritto ad accettare o rifiutare una terapia medica, e con l’assenza di una legge ordinaria in materia. Qualora dovesse esserci una legge, questa non potrà che disciplinare il diritto costituzionale all’autodeterminazione.

Per quanto concerne invece l’attribuzione di “certezza giuridica”, i ministri usano le parole per depistare, ben coscienti che nessun comune s’è mai prefisso questo scopo. Quando nel 2009 presentammo, come Rete Laica Bologna, la proposta di delibera d’iniziativa popolare per l’istituzione del registro dei testamenti biologici, in seguito a richieste di chiarimenti, allegammo anche il parere giuridico del professor Vittorio Angiolini, legale di Beppino Englaro. Nel parere del professor Angiolini possiamo leggere che “un documento contenente direttive anticipate in materia non può che avere un valore meramente probatorio, circa un volere da prendere in considerazione secondo i principi elaborati dalla giurisprudenza in forza direttamente del disposto degli artt. 13 e 32 Cost.”.
(altro…)


Registro dei testamenti biologici a Castenaso – Rassegna stampa

J luglio 2010
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Dopo l’approvazione del registro dei testamenti biologici a Castenaso, la rassegna stampa di Sabato 24 Luglio 2010.

Quotidiani

Web


Castenaso, Consiglio Comunale approva il registro dei testamenti biologici

J luglio 2010
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CASTENASO, CONSIGLIO COMUNALE
APPROVA IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

23 Luglio 2010, Comunicato stampa congiunto
PD Castenaso e Rete Laica Bologna

(Scarica e diffondi)

Il 22 luglio il Consiglio Comunale di Castenaso ha approvato, con i voti favorevoli del Centro-Sinistra per Castenaso e della lista Castenaso 5 Stelle, l’istituzione di un registro dei testamenti biologici nel nostro Comune. Il consigliere comunale Lionello (PD) ha esposto l’ODG in Consiglio comunale, argomentando che si trattava di un atto di laicità e di libertà, che giungeva dopo un percorso condiviso. Il Capogruppo Ruben Viti ha rimarcato nel suo intervento il fatto che tramite quest’atto si riconosce a ciascuno il diritto all’autodeterminazione dell’individuo, che è legittimo dal punto di vista normativo e della competenza territoriale”.

“Il registro del testamento biologico è un atto di libertà e di civiltà e da parte del Partito Democratico di Castenaso non ci può che essere grande soddisfazione nell’approvazione di un atto, che quando sarà declinato anche in termini amministrativi, porterà a un registro delle DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) anche nel nostro Comune”.

“Ieri è stata una bella pagina per Castenaso e per quelle persone che, già negli incontri preparatori, avevano espresso la loro volontà di depositare una DAT appena possibile in Comune”.

“Rete Laica Bologna esprime piena soddisfazione per l’approvazione del registro dei testamenti biologici a Castenaso. Riteniamo da sempre che non importanti quanto grande sia una città e una comunità: in tutte è importante che ci si batta per l’autodeterminazione degli individui“, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica, che conclude: “Desideriamo ringraziare gli amministratori e il Consiglio Comunale tutto. E un grazie speciale va a due persone che, facendo politica dal basso, ci hanno aiutato a portare a casa questo risultato di civiltà: Christiane Krzyzyk e Pier Francesco Prata. Il nostro auspicio, ora, è che il registro diventi al più presto operativo”.


Registro biotestamenti, Rete Laica al Consiglio Comunale aperto di Castenaso

J giugno 2010
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COMUNE DI CASTENASO
Segreteria Generale
Prot. N. 9945/II.03
Castenaso, 11 Giugno 2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Visti: l’art. 39 c. 3, l’art. 50 c.2, l’art. 40 c.1, l’art. 41 e l’art. 46 c.2 del d. lgs. 267/2000, lo Statuto Comunale ed il vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

Ai sensi dell’art. 37 del vigente regolamento la seduta “aperta” del Consiglio Comunale che avrà luogo in data:

17 GIUGNO 2010 ALLE ORE 21:00

Presso la Sala Consiliare – Piazza Bassi n. 1, con il seguente Ordine del Giorno:

– Testamento Biologico

Saranno presenti:

Fulvio De Nigris – Associazione Amici di Luca,
Corrado Melega – Presidente Commissione Regionale per il percorso nascita,
Paolo Foschini – Avvocato ex Consigliere al Comune di Bologna ,
Sergio Lo Giudice – Ex Capogruppo PD al Comune di Bologna,
Maurizio Cecconi – Portavoce Rete Laica.

Coordinamento Assessore Giorgio Tonelli

Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Massimiliano Rizzi


Biotestamento. L’Amministrazione Comunale di Castenaso risponde alla Rete Laica

J maggio 2010
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Castenaso 29 aprile 2010

Carissimi amici di Rete Laica,

Crediamo che la serata del 25 febbraio sia stata un momento molto importante e di alto spessore politico. Il tema del testamento biologico è per noi una battaglia di civiltà da portare avanti con determinazione e impegno.

Dopo la serata del 25 febbraio abbiamo voluto far partire una discussone sul tema in gruppo e incaricare due consiglieri comunali di occuparsi della stesura di una bozza (Consiglieri Barsantini e Lionello) da presentare in commissione.

Certamente altre scadenze amministrative (bilancio, approvazione del POC) hanno ritardato la definizione di un testo da presentare in commissione e da parte nostra c’è la volontà di cercare sul tema la condivisione delle altre forze politiche presenti in consiglio comunale.

Ci preme, tuttavia, sottolineare che la settimana prossima all’interno del gruppo consigliare è già calendarizzata una discussione su quest’unico punto per poi provare a portarla in consiglio comunale nel minor tempo possibile anticipando le scelte del governo Berlusconi.

Speriamo con questo di aver dato risposta alla vostra domanda.

Cordialmente,

Ruben Viti
(Segretario PD Castenaso)

Stefano Sermenghi
(Sindaco di Castenaso)


Biotestamento. Lettera aperta all’Amministrazione Comunale di Castenaso

J aprile 2010
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Bologna,
27 Aprile 2010.

Gentili Amministratori del Comune di Castenaso,

durante la serata organizzata dal Partito Democratico il 25 febbraio scorso, abbiamo ascoltato con grande piacere i buoni propositi espressi dagli amministratori presenti, per istituire anche a Castenaso un registro dei testamenti biologici (DAT).

Sono passati più di due mesi, ma della delibera per istituire il registro non esiste nemmeno una bozza. La discussione non è ancora approdata in Consiglio Comunale e nelle commissioni.

Al momento, dobbiamo registrare una carenza di determinazione a rendere operativo il registro.

Rete Laica Bologna – nel rispetto dei ruoli istituzionali e dal suo punto di vista di osservatore e promotore indipendente – desidera sollecitare l’Amministrazione a muoversi in tal senso (se è ancora questa la volontà della stessa, altrimenti si dica onestamente ed esplicitamente ai cittadini che s’è cambiata opinione).

Sollecitiamo la delibera poiché, dopo l’approvazione, il registro necessiterà di un altro mese di attesa prima dell’effettiva operatività: è obbligatorio richiedere il parere del Garante della Privacy.

Mentre ci si attarda a livello locale, il Governo Berlusconi e la maggioranza di centrodestra in Parlamento intendo approvare prima della pausa estiva la legge sul testamento biologico che, oltre che essere liberticida e incostituzionale, vieterà altresì l’istituzione dei registri delle DAT.

E’ necessaria, pertanto, una veloce azione deliberativa da parte del Comune di Castenaso, se desidera ancora dotarsi di questo civile e laico strumento.

Dopo quella piacevole serata, a cui hanno partecipato molte persone interessate all’argomento, sembra che i buoni auspici siano rimasti tali. Sarebbe un infelice epilogo per un dibattito di spessore e che ha dimostrato che anche i comuni della provincia bolognese sono sensibili alla laicità delle Istituzioni.

L’incontro fu promosso col titolo “Una libertà necessaria”. Quell’aggettivo, “necessaria”, richiede che la politica faccia compiutamente la sua parte.

Che cosa farà Castenaso?

***

In attesa di un Vostro riscontro, Vi porgiamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro.

Per la Rete Laica Bologna,
Maurizio Cecconi, portavoce.

***

[Scarica e diffondi la lettera aperta]


Biotestamento. Reggio Emilia rende operativo il registro e Bologna che cosa aspetta?

J aprile 2010
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Comunicato stampa, 23 Aprile 2010
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI: “REGGIO EMILIA
RENDE OPERATIVO IL REGISTRO
E BOLOGNA CHE COSA ASPETTA?”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, in merito
al registro dei testamenti biologici reso operativo ieri dal
Comune di Reggio Emilia e a quello di Bologna, tuttora in attesa.

Il Comune di Reggio Emilia ha reso operativo il registro dei testamenti biologici. I cittadini residenti nel Comune di Reggio potranno quindi, volontariamente, esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita, depositando il loro testamento biologico. Con modalità certe e non onerose, il Comune consentirà l’esercizio effettivo di un diritto, ed assicurando ai cittadini che, se intendono esprimere le proprie anticipate volontà di cura, queste saranno conservate adeguatamente e consegnate a chi deve tenerne conto nel momento in cui ciò si renda necessario”, spiega e commenta Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Siamo molto contenti e ringraziamo gli amici e le amiche del Comitato Altavoce, che s’è battuto per raggiungere questo obiettivo”.

Bologna che cosa aspetta a renderlo operativo? Il tempo per poter rendere operativo il registro sta per infatti scadere: la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati ha quasi terminato l’esame del DDL. Resta, dunque, solo il passaggio all’Aula per la votazione finale e poi il testo liberticida e incostituzionale, che vieterà altresì l’istituzione dei registri comunali, sarà legge”.

Se l’assenza d’azione rendesse impossibile l’operatività del registro dei testamenti biologici nella nostra città”, conclude Cecconi, “sarebbe un epilogo ingiustificabile per una battaglia di civiltà condotta con rispetto e capacità di ascolto e che ha visto la maggioranza dei cittadini e del Consiglio Comunale schierarsi a favore di questo provvedimento”.


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