Rete Laica Bologna

La “svista” di Merola sul registro dei biotestamenti

J settembre 2011
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Virginio Merola – rispondendo alla domanda della Rete Laica Bologna sul registro dei biotestamenti – “ha promesso che verrà fatto, ricordando però che è un tema di Consiglio e non pertiene strettamente al sindaco”.

Purtroppo il primo cittadino dimentica che il Consiglio comunale ha già votato la delibera istitutiva e dunque ora manca solo la parte di competenza della Giunta, che dovrebbe emanare il regolamento attuativo.

Speriamo che questa sia solo “una svista” e non un rimandare alle calende greche. E soprattutto speriamo che non sia un modo per non rispettare l’impegno a renderlo operativo entro 100 giorni dall’elezione (già passati da un mese…)

La Giunta renderà operativo il registro prima che venga approvata l’orrida legge voluta dalle destre, dal Governo e dal Vaticano?

A questa domanda non è stata data risposta.

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Medicina, il Consiglio Comunale approva l’odg per il registro dei biotestamenti

J febbraio 2011
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Nella giornata di lunedì 31 gennaio 2011, il Consiglio Comunale di Medicina (Bologna) ha approvato l’odg presentato dal Partito Democratico, volto a istituire il registro dei testamenti biologici.

In particolare si chiede che

  • le Camere ad approvare nel più breve tempo possibile una legge che affronti il tema del fine vita cercando di contemperare tutte le sensibilità garantendo il rispetto dei principi costituzionali;
  • il Governo ad aprire un tavolo di confronto con gli enti locali ed i loro organismi di rappresentanza (come ad esempio l’ANCI), per poter esaminare più a fondo il ruolo ed i poteri dei Comuni e dettare regole chiare e condivise in un ambito tanto delicato;
  • la Regione Emilia Romagna, nei limiti delle proprie competenze, a ricomprendere nel piano sociale sanitario regionale tutte le misure che possano riaffermare il rispetto dei principi costituzionali anche in tema di trattamenti sanitari anticipati;
  • la Giunta Comunale di Medicina ad adottare tutti gli strumenti che, in assenza della legge, permettano comunque ai cittadini di esprimere preventivamente le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari a cui possa essere sottoposti in caso di incoscienza, compresa la possibilità di raccogliere le dichiarazioni dei singoli in un apposito registro;
  • l’Ordine dei Notai di Bologna a garantire la gratuità della prestazioni dei propri assistiti per l’accoglimento delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento;
  • l’Ausl di Imola ad attivarsi affinché anche nel proprio piano strategico sia garantita una puntuale informazione alla cittadinanza sul valore che le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario possano avere nei confronti della persona che le ha redatte.

Ringraziamo il Consiglio Comunale tutto per l’ottimo lavoro e in particolare i Giovani Democratici che si sono attivati per ottenere questo risultato in tempi brevi.

Il nostro auspicio, ora, è che il registro, grazie all’intervento della Giunta, diventi operativo al più presto.


Imola, approvato registro biotestamenti. Ora renderlo operativo

J gennaio 2011
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Nota stampa, 20 Gennaio 2011

IMOLA, REGISTRO BIOTESTAMENTI.
CECCONI: “OTTIMO RISULTATO,
ORA RENDERLO OPERATIVO
E INFORMARE CITTADINANZA”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito all’approvazione dell’odg sul registro dei
biotestamenti da parte del Consiglio Comunale di Imola.

“L’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Imola dell’odg sul registro dei biotestamenti – presentato dal gruppo “La sinistra, l’arcobaleno” e sostenuto dalla Federazione della Sinistra e dai Verdi – è un ottimo risultato. Messe da parte le iniziali titubanze, ora è tempo di renderlo operativo e d’informare la cittadinanza su come usarlo. Imola, già terra natia di Andrea Costa e insignita della “Medaglia d’Oro al Valor Militare” per il ruolo svolto durante la Resistenza al nazifascismo, può oggi vantare un nuovo titolo: “Imola Città Laica”“.


Biotestamento. Un anno è passato e il registro non c’è

J ottobre 2010
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BIOTESTAMENTO.
UN ANNO E’ PASSATO
E IL REGISTRO NON C’E’

Sintesi dell’intervento di Maurizio Cecconi,
portavoce della Rete Laica Bologna, durante il presidio
“Registro vivente dei testamenti biologici” [foto | video].

(Scarica il testo)

Un anno fa, l’8 ottobre 2009, Rete Laica Bologna depositò in Comune e presentò alla città la sua delibera d’iniziativa popolare per l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Seguirono quattro mesi di dibattito animato, fuori e dentro le istituzioni, dimostrando così che la questione non poteva essere ulteriormente rimandata. Il 25 gennaio 2010, il Consiglio Comunale deliberò l’approvazione del registro. Fu un giorno di festa, perché vinse il coraggio civile e laico di Bologna.

A quel felice momento non fece seguito la possibilità concreta, per tutti e per tutte, di poter depositare le proprie volontà testamentarie in materia di trattamenti sanitari. Questo perché nel frattempo il sindaco Delbono si dimise, fu nominato il Commissario ed iniziò un indecoroso balletto di dichiarazioni. Prima Anna Maria Cancellieri disse che “ci sono questioni più importanti, quali le buche nelle strade” (come se le buche nelle strade, che esistano da sempre, impedissero lo svolgersi delle attività dell’Amministrazione), poi, dopo alcune proteste, che “no, lo facciamo”. Poi non disse più nulla. Vezzeggiata dai partiti di destra e di sinistra, si chiuse nel Palazzo e non rese operativo quanto fu sottoscritto da 2540 cittadini e approvato da una larghissima maggioranza del Consiglio Comunale.

Più volte abbiamo richiesto un incontro al Commissario, per poterle spiegare che manca un solo passaggio tecnico, il regolamento attuativo, perché il registro diventi realtà. Non ci ha mai ricevuto.
(altro…)


Registro biotestamenti. Scortati dalla Digos a dar la sveglia alla Commissaria

J settembre 2010
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Registro biotestamenti: posticipare non è governareScortati dalle forze dell’ordine e dalla Digos – come si confà a una pericolosissima organizzazione di uomini e di donne denominata in codice “Rete Laica Bologna”, composta da esagitati che predicano con fervore integralista la laicità delle Istituzioni, nazionali e locali – abbiamo presenziato alla Festa dell’Unità, durante il dibattito con la Commissaria Anna Maria Cancellieri.

La Digos è stata quanto mai esplicita: “Quando finisce di parlare il Segretario (Raffaele Donini) potete esporre i vostri cartelli per qualche secondo, poi andarvene”.

Offensive, maleducate e altamente antidemocratiche le scritte in formato A3, silenziosamente esposte dai terroristi della cosiddetta “Rete Laica Bologna”. Si va da un inverosimile “Caffarra ascoltato il primo giorno, 2540 cittadini mai” a un inaudito “Cancellieri in ritardo di 214 giorni, è ora che il registro nasca” al grottesco “25 Gennaio il Consiglio Comunale approva. 20 Settembre Cancellieri che fa?”.

In tutto, la manifestazione di dissenso verso l’attendismo della Commissaria è durata non più di trenta secondi. Da cui ne deriviamo che dopo il “coitus interreptus” di berlusconiana memoria, a Bologna viviamo il tempo della “manifestatio brevis”, che non deve mai essere più lunga di una Giunta Delbono, perché, si sa, dopo pochi secondi la democrazia puzza e il dibattito ha sì da essere pubblico ma non partecipato. I peana alla “servitrice dello Stato” non devono essere disturbati.

Ciò detto, ringraziamo, senza ironia, gli organizzatori della Festa dell’Unità per la cortese concessione e i quotidiani che, con grande benevolenza, nonostante la breverrima apparizione, hanno dedicato qualche rigo al nostro post-it per la Commissaria attendista e procrastinatrice: Repubblica e il Corriere di Bologna. E il TG di Telesanterno.

Un momento della "sveglia" alla Commissaria


Castenaso, Consiglio Comunale approva il registro dei testamenti biologici

J luglio 2010
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CASTENASO, CONSIGLIO COMUNALE
APPROVA IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

23 Luglio 2010, Comunicato stampa congiunto
PD Castenaso e Rete Laica Bologna

(Scarica e diffondi)

Il 22 luglio il Consiglio Comunale di Castenaso ha approvato, con i voti favorevoli del Centro-Sinistra per Castenaso e della lista Castenaso 5 Stelle, l’istituzione di un registro dei testamenti biologici nel nostro Comune. Il consigliere comunale Lionello (PD) ha esposto l’ODG in Consiglio comunale, argomentando che si trattava di un atto di laicità e di libertà, che giungeva dopo un percorso condiviso. Il Capogruppo Ruben Viti ha rimarcato nel suo intervento il fatto che tramite quest’atto si riconosce a ciascuno il diritto all’autodeterminazione dell’individuo, che è legittimo dal punto di vista normativo e della competenza territoriale”.

“Il registro del testamento biologico è un atto di libertà e di civiltà e da parte del Partito Democratico di Castenaso non ci può che essere grande soddisfazione nell’approvazione di un atto, che quando sarà declinato anche in termini amministrativi, porterà a un registro delle DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) anche nel nostro Comune”.

“Ieri è stata una bella pagina per Castenaso e per quelle persone che, già negli incontri preparatori, avevano espresso la loro volontà di depositare una DAT appena possibile in Comune”.

“Rete Laica Bologna esprime piena soddisfazione per l’approvazione del registro dei testamenti biologici a Castenaso. Riteniamo da sempre che non importanti quanto grande sia una città e una comunità: in tutte è importante che ci si batta per l’autodeterminazione degli individui“, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica, che conclude: “Desideriamo ringraziare gli amministratori e il Consiglio Comunale tutto. E un grazie speciale va a due persone che, facendo politica dal basso, ci hanno aiutato a portare a casa questo risultato di civiltà: Christiane Krzyzyk e Pier Francesco Prata. Il nostro auspicio, ora, è che il registro diventi al più presto operativo”.


Registro biotestamenti, Rete Laica al Consiglio Comunale aperto di Castenaso

J giugno 2010
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COMUNE DI CASTENASO
Segreteria Generale
Prot. N. 9945/II.03
Castenaso, 11 Giugno 2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Visti: l’art. 39 c. 3, l’art. 50 c.2, l’art. 40 c.1, l’art. 41 e l’art. 46 c.2 del d. lgs. 267/2000, lo Statuto Comunale ed il vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

Ai sensi dell’art. 37 del vigente regolamento la seduta “aperta” del Consiglio Comunale che avrà luogo in data:

17 GIUGNO 2010 ALLE ORE 21:00

Presso la Sala Consiliare – Piazza Bassi n. 1, con il seguente Ordine del Giorno:

– Testamento Biologico

Saranno presenti:

Fulvio De Nigris – Associazione Amici di Luca,
Corrado Melega – Presidente Commissione Regionale per il percorso nascita,
Paolo Foschini – Avvocato ex Consigliere al Comune di Bologna ,
Sergio Lo Giudice – Ex Capogruppo PD al Comune di Bologna,
Maurizio Cecconi – Portavoce Rete Laica.

Coordinamento Assessore Giorgio Tonelli

Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Massimiliano Rizzi


Registro biotestamenti. 20 km e un commissario che fanno la differenza

J giugno 2010
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Comunicato stampa, 09 Giugno 2010

REGISTRO BIOTESTAMENTI
OPERATIVO A MODENA.
CECCONI: “A BOLOGNA INVECE NO.
LA DIFFERENZA SONO 20 KM
E UN COMMISSARIO CHE FA MELINA”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
sull’operatività del registro dei testamenti biologici
a Modena, attivo dal prossimo Lunedì 14 Giugno
e sulla mancata attuazione di quello bolognese.

A Modena sì, a Bologna no. Anche se il Consiglio Comunale l’ha deliberato il 25 gennaio scorso. Venti km e un Commissario che fanno la differenza“, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “E’ inaccettabile l’immobilismo e la melina, su questo tema, del Commissario Cancellieri. A questo punto ci pare evidente che, nonostante abbia pubblicamente promesso di renderlo operativo, in realtà lo osteggia ed è contraria a una scelta operata dalla maggioranza dei cittadini bolognesi e approvata dal Consiglio Comunale”.


Registro biotestamenti, Cancellieri ha un debito con la Rete Laica

J maggio 2010
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“La dottoressa Cancellieri ha un debito con la Rete Laica. Ha annullato un incontro che avevamo chiesto e non ci ha fatto sapere più nulla”, così Serafino D’Onofrio, coordinatore cittadino dell’Associazione Luca Coscioni, che continua: “Non è solo una questione di cortesia. La nostra richiesta è più che legittima, visto che, grazie alla raccolta di oltre 2500 firme di bolognesi, abbiamo dato il via all’istituzione del registro dei testamenti biologici. Che il Consiglio Comunale ha approvato e che la Commissaria non ha ancora disposto“.

“La dottoressa Cancellieri ha un debito anche con 300 cittadini di Bologna, che nel 2009 hanno formalmente affidato al Comune le loro dichiarazioni di volontà sul fine-vita. Non hanno avuto alcun riscontro dall’Amministrazione. Sono stati ignorati da Lei e, prima, da Cofferati e da Delbono. Se ci avesse ricevuto, avremmo parlato anche di queste richieste, che meritano una risposta”.

“I ragazzi che hanno contestato l’abrogazione di “Bè” sono andati in Comune e hanno ottenuto immediatamente un incontro con uno dei 5 collaboratori della Cancellieri. Bravi!”

“Adesso anche la Rete Laica Bologna porterà in Comune 50 cittadini per ottenere un’udienza da questa signora, di cui tutti dicono un gran bene”.


Biotestamento. Ignazio Marino lancia un appello al Commissario Cancellieri: “Sia reso operativo il registro”

J maggio 2010
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Il senatore Ignazio Marino, in visita a Bologna il 30 aprile, sostiene l’iniziativa dei consiglieri regionali di Bologna (Mumolo, Naldi, Grillini, Sconciaforni e Favia) che hanno chiesto un incontro al Commisario Cancellieri per chiedere che sia reso operativo il registro dei testamenti biologici approvato lo scorso gennaio dal Consiglio Comunale di Bologna.

Lo stesso Ignazio Marino ha rivolto un appello al Commissario Cancellieri: “Il diritto all’autodeterminazione, è fondamentale. Il registro per le dichiarazioni anticipate di trattamento che è già stato approvato qui a Bologna deve andare ad effetto. Sui confini tra vita e morte non possono decidere coloro che vincono le elezioni, qualunque sia la parte che vince. Per questo rivolgo un appello al Commissario Cancellieri affinchè venga concretamente istituito.”

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Video: Ignazio Marino sostiene il registro dei biotestamenti di Bologna

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BIOTESTAMENTO: BOLOGNA; MARINO, IMPORTANTE CHE VENGA ATTIVATO

ANSA – BOLOGNA, 30 MAGGIO – Sul registro dei testamenti biologici di Bologna, in attesa di sapere cosa farà il commissario, arriva anche la benedizione di Ignazio Marino. Di passaggio in città per la presentazione di un libro, il senatore PD ha sottolineato che “sarebbe molto importante che una città come Bologna completi questo percorso, a cui manca solo un atto amministrativo”. Ha aggiunto “di non fare questa affermazione dall’alto di un’appartenenza ideologica, ma per evitare che sulla nostra morte finisca per decidere chi ha vinto le elezioni”. Marino ne ha parlato alla biblioteca Borges di Bologna presentando, insieme all’autore, a Federico Enriques e a Guido Armellini, il libro “Curare la morte” di Manlio Guardo. “Come società – ha spiegato lo sfidante di Bersani alle ultime primarie del PD, riferendosi alla legge in discussione alla Camera sul fine vita – non dobbiamo permettere che sia un Parlamento a decidere che ognuno di noi debba essere sottoposto obbligatoriamente alla nutrizione artificiale”. Per questo ha invitato tutti “a scrivere al presidente Fini perché cerchi di guidare la discussione nel modo più attento alla sensibilità di questo Paese”. Per Marino, infatti, “ciascuno di noi deve poter esercitare una libera scelta e io sarei il primo a difendere chi mi chiedesse di utilizzare fino all’ultima cura e risorsa per mantenerlo in vita”.


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