Rete Laica Bologna

Bologna fa testamento

J ottobre 2009
Lascia un commento

BOLOGNA FA TESTAMENTO
Di Giusi Marcante
Il Manifesto, Venerdì 30 Ottobre 2009

(Scarica l’articolo)

L’obiettivo delle duemila firme era già a portata di mano dopo il secondo giorno di banchetti. La Rete Laica di Bologna in un solo fine settimana ha già raccolto 1495 firme, praticamente i due terzi di quelle necessarie, a sostegno della proposta di delibera popolare per istituire il registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna.

Un’iniziativa completamente dal basso con un obiettivo preciso: chiedere che il Comune sia il notaio biologico dei cittadini che potranno indicare quali trattamenti sanitari vorranno ricevere quando non saranno più in grado di farlo di persona. Anche mercoledì sera la raccolta è proseguita davanti alla sala dove si è tenuta l’assemblea dei medici bolognesi, mentre altri banchetti si terranno nel fine settimana per superare quota 2000, convinti che “come Rete Laica Bologna abbiamo deciso di non accontentarci: puntiamo a un numero politicamente significativo, che sia in grado di spazzare via i dubbi, le incertezze e le ambiguità amministrative seminate in questi giorni”, ha detto Maurizio Cecconi, giovane portavoce della rete. Il riferimento è ad un parere giuridico che la segreteria generale del Comune ha allegato al via libera per la raccolta di firme, in cui si scrive che le leggi vigenti non permettono la creazione di un registro presso l’Anagrafe, che l’unico registro che si può creare (ma non all’Anagrafe) conterrà i nomi dei notai che hanno depositati presso i loro studi i testamenti biologici, che il Comune potrebbe ritirare i testamenti biologici solo dopo formale autorizzazione da parte del Garante della Privacy, in quanto i testamenti conterrebbero indicazioni “sensibili” quali le convinzioni religiose. Tutti argomenti che hanno sorpreso la Rete Laica, visto che sembrano destinati ad affossare l’iniziativa.

In realtà esistono altri comuni in cui sono nati registri simili e come osserva la docente di diritto pubblico dell’università di Bologna Francesca Rescigno “la strada dei diritti si costruisce anche per vie traverse, quindi l’unione di più città forti in cui si adottano i registri dei testamenti biologici può portare ad un cambiamento del quadro normativo più generale”.

Ai banchetti i cittadini si sono presentati convinti della proposta che stavano sostenendo; lo conferma Michela, una delle volontarie della Rete che ha raccolto le firme nell’ultimo fine settimana: “Quello che accomuna tutte le persone che hanno firmato è che il Comune si faccia carico di questa volontà dei cittadini in modo gratuito”.
(altro…)


Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 22.10.2009

J ottobre 2009
Lascia un commento

Dopo l’apertura di Felice Caracciolo de La Tua Bologna (la lista dell’ex sindaco Giorgio Guazzaloca) al registro dei testamenti biologici e le preoccupazioni espresse dalla Rete Laica Bologna in merito all’approvazione della delibera d’iniziativa popolare, pubblichiamo la rassegna stampa di Giovedì 22 Ottobre 2009.

Quotidiani

Web


Registro biotestamenti, guazzalochiani favorevoli

J ottobre 2009
1 commento

Nota stampa, 21 Ottobre 2009

REGISTRO BIOTESTAMENTI, ADESIONE CARACCIOLO.
CECCONI: “NOSTRA PROPOSTA E’ BIPARTISAN
E APERTA AL DIALOGO CON TUTTI.
SODDISFATTI PER SI’ GUAZZALOCHIANI
AL TESTAMENTO BIOLOGICO”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
a commento delle dichiarazioni del capogruppo
Caracciolo sul registro dei testamenti
biologici al Comune di Bologna

Con piacere apprendiamo del parere favorevole del capogruppo Caracciolo al registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna” commenta Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua “Ribadiamo la nostra volontà di aprire un dialogo con tutte le forze politiche, di sinistra e di destra e di centro. La nostra proposta è bipartisan, come bipartisan sono i diritti: una risorsa per tutti“.


About author

La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

Cerca

Navigazione

Categorie:

Links:

Archives:

I feed