Rete Laica Bologna

Il nostro impegno per una cultura laica

J maggio 2010
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“L’impegno della Rete Laica Bologna va in due direzioni precise: da una parte difendiamo la laicità delle Istituzioni con l’attività politica e propositiva, dall’altra parte (e sono altrettanto importanti per noi) troviamo le attività culturali, tese a diffondere un sapere libero, scientificamente fondato e propedeutico all’autodeterminazione degli individui”, così Maurizio Cecconi, che continua: “Pomeriggio laicissimo è una delle molte occasioni che offriamo ai cittadini bolognesi di affrontare temi d’attualità. Questa volta il programma è particolarmente denso, con ben tre appuntamenti culturali: la presentazione di Paraventi sacri, biografie non autorizzate delle personalità di spicco della gerarchia della Chiesa Cattolica. A presentarlo, insieme all’autore Valerio Gigante, don Andrea Gallo e Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna. A seguire un intermezzo divertito e divertente, con un aperitivo condito dalla satira di Zap & Ida, che riprodurranno dal vivo alcune vignette dalla loro ultima fatica, La messa all’Indice. Infine, a chiudere la giornata un evento peculiare, la presentazione della tesi di laurea di Giulietta Luul Balestra, dedicata al registro dei testamenti biologici in città. A parlarne con la neo dottoressa, saranno Giusi Marcante, giornalista di “Città del Capo – Radio Metropolitana” e de “Il Manifesto” e Serafino D’Onofrio, papà della proposta del registro delle DAT a Bologna e coordinatore della Cellula Luca Coscioni. Offriamo molto in una sola giornata, e ci auguriamo che i cittadini di Bologna vorranno attraversare tutti o alcuni degli eventi in programma”.


Bologna, prete pedofilo promosso a San Luca – Rassegna stampa 19.03.2010

J marzo 2010
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Dopo la rivelazione di ieri che il prete pedofilo don Andrea Agostini è stato promosso dalla Curia e trasferito a San Luca, santuario simbolo del cattolicesimo bolognese, pubblichiamo la rassegna stampa di Venerdì 19 Marzo 2010.

Quotidiani

Web

Interviste audio


Bologna, la Curia e il prete pedofilo – Rassegna stampa 09-10-11 Febbraio 2010

J febbraio 2010
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Un prete della diocesi di Bologna è stato condannato in primo grado per molestie sessuali su bambine, nell’asilo cattolico di cui era responsabile. Ecco la rassegna stampa dei quotidiani.

Web


Bologna fa testamento

J ottobre 2009
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BOLOGNA FA TESTAMENTO
Di Giusi Marcante
Il Manifesto, Venerdì 30 Ottobre 2009

(Scarica l’articolo)

L’obiettivo delle duemila firme era già a portata di mano dopo il secondo giorno di banchetti. La Rete Laica di Bologna in un solo fine settimana ha già raccolto 1495 firme, praticamente i due terzi di quelle necessarie, a sostegno della proposta di delibera popolare per istituire il registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna.

Un’iniziativa completamente dal basso con un obiettivo preciso: chiedere che il Comune sia il notaio biologico dei cittadini che potranno indicare quali trattamenti sanitari vorranno ricevere quando non saranno più in grado di farlo di persona. Anche mercoledì sera la raccolta è proseguita davanti alla sala dove si è tenuta l’assemblea dei medici bolognesi, mentre altri banchetti si terranno nel fine settimana per superare quota 2000, convinti che “come Rete Laica Bologna abbiamo deciso di non accontentarci: puntiamo a un numero politicamente significativo, che sia in grado di spazzare via i dubbi, le incertezze e le ambiguità amministrative seminate in questi giorni”, ha detto Maurizio Cecconi, giovane portavoce della rete. Il riferimento è ad un parere giuridico che la segreteria generale del Comune ha allegato al via libera per la raccolta di firme, in cui si scrive che le leggi vigenti non permettono la creazione di un registro presso l’Anagrafe, che l’unico registro che si può creare (ma non all’Anagrafe) conterrà i nomi dei notai che hanno depositati presso i loro studi i testamenti biologici, che il Comune potrebbe ritirare i testamenti biologici solo dopo formale autorizzazione da parte del Garante della Privacy, in quanto i testamenti conterrebbero indicazioni “sensibili” quali le convinzioni religiose. Tutti argomenti che hanno sorpreso la Rete Laica, visto che sembrano destinati ad affossare l’iniziativa.

In realtà esistono altri comuni in cui sono nati registri simili e come osserva la docente di diritto pubblico dell’università di Bologna Francesca Rescigno “la strada dei diritti si costruisce anche per vie traverse, quindi l’unione di più città forti in cui si adottano i registri dei testamenti biologici può portare ad un cambiamento del quadro normativo più generale”.

Ai banchetti i cittadini si sono presentati convinti della proposta che stavano sostenendo; lo conferma Michela, una delle volontarie della Rete che ha raccolto le firme nell’ultimo fine settimana: “Quello che accomuna tutte le persone che hanno firmato è che il Comune si faccia carico di questa volontà dei cittadini in modo gratuito”.
(altro…)


Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 30.10.2009

J ottobre 2009
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Oggi su Il Manifesto potete leggere un’intera pagina dedicata alla proposta della Rete Laica d’istituire il registro dei testamenti biologici a Bologna. L’articolo, chiaro e ben fatto, è a firma di Giusi Marcante. Rassegna stampa di Venerdì 30 Ottobre 2009.

Quotidiani


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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