Rete Laica Bologna

Biotestamento. Lettera aperta all’Amministrazione Comunale di Castenaso

J aprile 2010
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Bologna,
27 Aprile 2010.

Gentili Amministratori del Comune di Castenaso,

durante la serata organizzata dal Partito Democratico il 25 febbraio scorso, abbiamo ascoltato con grande piacere i buoni propositi espressi dagli amministratori presenti, per istituire anche a Castenaso un registro dei testamenti biologici (DAT).

Sono passati più di due mesi, ma della delibera per istituire il registro non esiste nemmeno una bozza. La discussione non è ancora approdata in Consiglio Comunale e nelle commissioni.

Al momento, dobbiamo registrare una carenza di determinazione a rendere operativo il registro.

Rete Laica Bologna – nel rispetto dei ruoli istituzionali e dal suo punto di vista di osservatore e promotore indipendente – desidera sollecitare l’Amministrazione a muoversi in tal senso (se è ancora questa la volontà della stessa, altrimenti si dica onestamente ed esplicitamente ai cittadini che s’è cambiata opinione).

Sollecitiamo la delibera poiché, dopo l’approvazione, il registro necessiterà di un altro mese di attesa prima dell’effettiva operatività: è obbligatorio richiedere il parere del Garante della Privacy.

Mentre ci si attarda a livello locale, il Governo Berlusconi e la maggioranza di centrodestra in Parlamento intendo approvare prima della pausa estiva la legge sul testamento biologico che, oltre che essere liberticida e incostituzionale, vieterà altresì l’istituzione dei registri delle DAT.

E’ necessaria, pertanto, una veloce azione deliberativa da parte del Comune di Castenaso, se desidera ancora dotarsi di questo civile e laico strumento.

Dopo quella piacevole serata, a cui hanno partecipato molte persone interessate all’argomento, sembra che i buoni auspici siano rimasti tali. Sarebbe un infelice epilogo per un dibattito di spessore e che ha dimostrato che anche i comuni della provincia bolognese sono sensibili alla laicità delle Istituzioni.

L’incontro fu promosso col titolo “Una libertà necessaria”. Quell’aggettivo, “necessaria”, richiede che la politica faccia compiutamente la sua parte.

Che cosa farà Castenaso?

***

In attesa di un Vostro riscontro, Vi porgiamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro.

Per la Rete Laica Bologna,
Maurizio Cecconi, portavoce.

***

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Lettera aperta al Provveditore alla scuola Aiello sulle attività alternative all’ora di religione cattolica

J febbraio 2010
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Bologna,
19 Febbraio 2010.

Gentile Dott. Aiello,

ci rivolgiamo a Lei in quanto direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, affinché sia impedita ogni forma di discriminazione verso i bambini che non seguono l’insegnamento di religione cattolica.

Già hanno dovuto attendere fino a novembre per avere a disposizione gli insegnanti che devono svolgere le attività didattiche e formative previste dalla sentenza n. 13 del 1991 della Corte Costituzionale.

Ancora oggi in molte scuole i bambini vengono smistati in altre classi, molte scuole non hanno programmato alcuna attività e utilizzano gli insegnanti preposti come semplici badanti.

Abbiamo apprezzato la sua nota del 1/02/10 in risposta alla richiesta del “Comitato bolognese Scuola e Costituzione” che afferma l’obbligo per le scuole di offrire tali attività.

Le chiediamo formalmente d’inviarla a tutte le scuole in occasione della scadenza delle iscrizioni per l’a.s. 2010/11. Converrà con noi che un conto è se la inviamo noi oppure lei in modo formale.

Nel contempo le chiediamo di svolgere un monitoraggio sulle modalità di svolgimento delle attività per chi non si avvale dell’ora di religione cattolica.

Converrà con noi sulla gravità dei comportamenti delle scuole che non rispettino la libertà di religione e dalla religione posta a fondamento del principio supremo della laicità dello Stato.

Certi di un pronto riscontro,
cordiali saluti,
Rete Laica Bologna.

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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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