Rete Laica Bologna

La Stefani dedica un’inchiesta ai registri dei biotestamenti a Bologna e in Emilia-Romagna

J dicembre 2010
2 commenti

La Stefani, scuola di giornalismo che produce l’omonimo settimanale online, dedicata un’inchiesta allo stato dei registri dei testamenti biologici a Bologna e in Emilia-Romagna. Ecco gli articoli:


Il PD di Medicina avvia il percorso per l’istituzione del registro dei biotestamenti

J novembre 2010
2 commenti

La direzione comunale del Partito Democratico di Medicina ha deciso di proporre all’Amministrazione Comunale l’istituzione del “Registro Comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento”, aperto a tutta la cittadinanza.

La decisione del partito fa seguito alla riunione dei Giovani Democratici insieme alla Rete Laica Bologna.


Registro biotestamenti. Rete Laica Bologna incontra i Giovani Democratici di Medicina

J ottobre 2010
4 commenti

Venerdì 8 Ottobre abbiamo partecipato a una riunione dei Giovani Democratici di Medicina, comune della provincia di Bologna. Riunione dedicata al testamento biologico e alla possibilità di crearne un registro cittadino.

E’ stata una bella riunione e ci teniamo a comunicarlo: un nutrito gruppo di giovani, dirigenti e semplici iscritti, attenti e desiderosi di fare la loro parte nella società. Era da tempo che non ci capitava un’occasione così piena d’energia. Ne siamo usciti contenti. Speriamo di rivederci presto per intraprendere assieme una nuova battaglia di libertà.

Maria Elena Chiocchini & Maurizio Cecconi

Maria Elena Chiocchini & Maurizio Cecconi


Ordini dei medici: il disegno di legge sul testamento biologico è “pessimo”

J dicembre 2009
Lascia un commento

“Il testamento biologico così come uscito dal Senato è un pessimo disegno di legge. E’ confuso. Non chiarisce se tratta di stato vegetativo permanente o se di malati terminali per altre patologie. E’ insistente su alcuni principi. Scambia l’alimentazione con la nutrizione“. E’ stato il commento del presidente della federazione nazionale degli Ordini dei Medici Aldo Pagni a Genova a margine del convegno “Etica, Medicina ed Economia: Il fenomeno dell’eccesso di prestazioni” organizzato dal Rotary Club.

“C’è una tendenza della legislazione attuale a invadere la libertà dei cittadini e l’autonomia del medico – ha detto Pagni – Si parla di alleanza terapeutica. E’ chiaro che il caso per caso è quello che risolve le situazioni. O le dichiarazioni anticipate hanno un senso, attualizzate il più possibile, o fatte a tre o a cinque anni di tempo sono attuali relativamente”.

“Quindi il rispetto dell’autonomia del cittadino e dell’indipendenza del medico che condividono una soluzione in una determinata soluzione. E’ l’unico modo di risolvere il problema – ha continuato il presidente degli ordini dei medici italiani -. Pretendere per legge che le dichiarazioni anticipate siano fatte escludendo l’alimentazione e l’idratazione, come se fosse una cosa semplice mentre si parla di nutrienti forniti per via venosa e sondino nasogastrico. Insomma. Quand’è accanimento terapeutico? Forse il disegno di legge sul testamento biologico sarà migliorato alla Camera. La radicalizzazione della lotta politica su un tema di questo livello meriterebbe molto più equilibrio”. | Fonte ADUC


Dibattito sulla pillola abortiva RU486 a Bologna

J ottobre 2009
Lascia un commento

Il 30 luglio 2009 l’AIFA (Agenzia Italiana per il Farmaco) ha approvato l’introduzione nel nostro sistema sanitario della RU486, la cosidetta pillola abortiva. La RU486, autorizzata in quasi tutto il mondo, è un farmaco approvato dall’Unione Europea, vietato soltanto in Irlanda, Portogallo e, fino a poche settimane fa, anche in Italia.

In Francia è commercializzata dal 1989, ma nonostante questo, in Italia è stata per anni bloccata perché in sperimentazione. La possibilità di scegliere un nuovo metodo di interrompere la gravidanza che tale sistema rappresenta, è stato accompagnata da disinformazione e polemiche, che ancora una volta hanno fatto del corpo delle donne un mero campo di battaglia e contese politiche.

Agire l’autodeterminazione significa anche e innanzitutto produrre informazione libera e (auto)formazione sulle questioni che riguardano direttamente la salute, la sessualità, le possibilità di contraccezione.

Radio Kairos
in collaborazione con il collettivo Guai A Chi Ci Tocca
vi invita alla serata di discussione

Datemi una R, datemi una U… datemi una RU486!
Ovvero interrompere una gravidanza
ai tempi della pillola abortiva

6 Ottobre 2009, H 18.00
TPO – Via Casarini 17/5 – Bologna (vedi mappa)

Ne parlano

Dott. Silvio Viale
Responsabile RU486
Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna di Torino

Dott.ssa Marinella Lenzi
Responsabile RU486
Ospedale Maggiore di Bologna

Coordina

Dott.ssa Enza Costantino
Biologa, coordinatrice sperimentazione “pillolo”
Ospedale Sant’Orsola di Bologna

Info

radiokairos@gmail.com
guaiachicitocca@gmail.com


About author

La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

Cerca

Navigazione

Categorie:

Links:

Archives:

I feed