Rete Laica Bologna

Registro biotestamenti, Rete Laica al Consiglio Comunale aperto di Castenaso

J giugno 2010
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COMUNE DI CASTENASO
Segreteria Generale
Prot. N. 9945/II.03
Castenaso, 11 Giugno 2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Visti: l’art. 39 c. 3, l’art. 50 c.2, l’art. 40 c.1, l’art. 41 e l’art. 46 c.2 del d. lgs. 267/2000, lo Statuto Comunale ed il vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

Ai sensi dell’art. 37 del vigente regolamento la seduta “aperta” del Consiglio Comunale che avrà luogo in data:

17 GIUGNO 2010 ALLE ORE 21:00

Presso la Sala Consiliare – Piazza Bassi n. 1, con il seguente Ordine del Giorno:

– Testamento Biologico

Saranno presenti:

Fulvio De Nigris – Associazione Amici di Luca,
Corrado Melega – Presidente Commissione Regionale per il percorso nascita,
Paolo Foschini – Avvocato ex Consigliere al Comune di Bologna ,
Sergio Lo Giudice – Ex Capogruppo PD al Comune di Bologna,
Maurizio Cecconi – Portavoce Rete Laica.

Coordinamento Assessore Giorgio Tonelli

Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Massimiliano Rizzi


Biotestamento. Legittima iniziativa Foschini. Consiglio Comunale vada avanti

J gennaio 2010
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Comunicato stampa, 19 Gennaio 2010
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI:
“LEGITTIMA INIZIATIVA FOSCHINI.
CONSIGLIO COMUNALE VADA AVANTI”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alla richiesta del vice-presidente del Consiglio Comunale
Foschini di chiedere un parere al Viminale
.

“In merito alla richiesta di un parere di legittimità sull’istituzione del registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna, avanzata dal vice-presidente del Consiglio Foschini al Viminale, intendiamo, come Rete Laica Bologna, esprimere due valutazioni. La prima è che l’iniziativa del consigliere Foschini è assolutamente legittima” così Maurizio Cecconi, portavoce, che continua: “La seconda è che la risposta alla domanda di Foschini è già contenuta nella legge che disciplina le competenze degli enti locali, regioni province e comuni, attribuendo a quest’ultimi la gestione dei servizi alla persona, tra cui va annoverato il registro dei testamenti biologici”.

“Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 267/2000 spettano infatti ai Comuni “le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori dei servizi alla persona e alla comunità”. Come Rete Laica” conclude Cecconi “abbiamo il massimo rispetto per tutte le posizioni espresse in merito al dibattito sul fine-vita, anche per quelle contrarie al principio di auto-determinazione dell’individuo. Auspichiamo pertanto che il dibattito evolva trasparentemente, senza la ricerca di “scappatoie” che ci riporterebbero al punto di partenza, ovvero che è diritto del Comune di Bologna istituire un registro dei testamenti biologici. Confortati dalla legislazione attuale, chiediamo a tutte le forze politiche di proseguire serenamente nel percorso che porterà la città di Bologna a dotarsi del registro dei biotestamenti: il Consiglio Comunale vada avanti senza attendere la risposta del Viminale”.


Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 19.01.2010

J gennaio 2010
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Quotidiani

Web


Biotestamento, Rete Laica non abbocca agli insulti

J novembre 2009
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Comunicato stampa, 04 Novembre 2009
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI: “NON ABBOCCHIAMO AGLI INSULTI DI FOSCHINI”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alle dichiarazioni di Paolo Foschini
espresse oggi a Radio Tau, nelle quali ci definisce “violenti”.

Definire “violenta” la Rete Laica è come definire guerrafondaio un pacifista: un “non sense” e un azzardato ribaltamento di prospettiva. Noi difendiamo i diritti di tutti, incarnati al meglio nella laicità delle Istituzioni. Quando Foschini se ne farà una ragione non sarà mai troppo tardi” così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica, che continua: “Non abbocchiamo ai suoi insulti e alle sue offese, come non abbocchiamo a quelle pubblicate sul giornale della Curia. Ci permettiamo di far notare che, se la politica ha molti poteri, non ha ancora quello di cambiare la lingua italiana: le parole “laicista” e “laicismo” non esistono. Si dice “laico” e “laicità”, Foschini. Lei cosa penserebbe se la definissimo “cattolicista”? Colgo infine l’occasione offertami dal vice-presidente del Consiglio Comunale di comunicare l’adesione alla proposta di delibera popolare per l’istituzione del registro dei testamenti biologici dell’Avvocato Fabio Loscerbo, candidato nelle liste del Popolo della Libertà alle ultime elezioni amministrative: i diritti sono bipartisan”.


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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