Rete Laica Bologna

Governo contro i registri comunali dei biotestamenti. La risposta del senatore Marino

J novembre 2010
3 commenti

I ministri Fazio (Sanità), Sacconi (Affari sociali) e Maroni (Interni) del Governo Berlusconi hanno emanato un’assurda e filoclericale circolare, in cui leggiamo che “i registri per la raccolta dei testamenti biologici istituiti da diversi Comuni italiani non hanno alcun valore giuridico e sono illegittimi (in quanto sulla materia unico a poter legiferare è lo Stato)”.

Il Vaticano applaude.

Mina Welby contesta la circolare: “Si tratta di attestazioni scritte in forma autografa e, dunque, attestazioni che devono valere anche se non c’è una legge in materia”. In altri termini, afferma Welby, “fa fede la firma autografa del soggetto”.

Per i Radicali ad essere “senza valore” è “la circolare”.

Di seguito la risposta video del senatore Ignazio Marino, in cui ribadisce la necessità dei registri comunali.

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140° anniversario della Breccia di Porta Pia (XX Settembre 1870)

J settembre 2010
3 commenti

150° anniversario dell’Unità d’Italia
200° anniversario nascita di Cavour
140° anniversario della Breccia
di Porta Pia (XX Settembre 1870)

Manifestazione, Breccia di Porta Pia
Domenica 19 settembre, H 12.30

[Evento su Facebook]

Il 20 settembre 1870, data della Breccia di Porta Pia e della liberazione di Roma dal potere pontificio, segna l’inizio di una nuova libertà di pensiero, di coscienza e di religione che si offre al popolo italiano ed europeo. Ridurlo, come in passato hanno provato il fascismo e la democrazia cristiana, ad un fatto d’armi con cui una nazione si conquistò una più prestigiosa capitale, è un falso storico non tollerabile da chi si professa democratico. Ad essere battuta, il 20 settembre, fu l’ultima trincea della più assolutista e forcaiola concezione del potere e della società, che coagulava intorno a sé ogni sorta di ostilità alla civiltà moderna. In occasione del 140° anniversario, a fronte delle tentazioni revisioniste portate avanti dalle autorità “ufficiali”, le stesse che per decenni hanno operato una sistematica rimozione culturale della Roma laica e risorgimentale, vogliamo ricordarne il significato e il valore epocale nella storia italiana ed internazionale, sul piano istituzionale, politico, laico e religioso.

Contro ogni fondamentalismo dell’illibertà, della violenza, della frattura tra la coscienza e la scienza. Per un nuovo Risorgimento laico e liberale.

[Scarica il documento di convocazione della manifestazione]

PROMOTORI, ADERENTI, PARTECIPANTI:

– Radicali Italiani
– Associazione Radicale Certi Diritti
– Anticlericale.net
– Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio
– Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
– Associazione Luca Coscioni
– Associazione Radicali Roma
– Arcigay Nazionale
– Uaar Roma
– Critica Liberale
– Radio Radicale
– Associazione nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
– Psi, Federazione Romana
– Federazione dei Giovani Socialisti
– Lettera Internazionale, Rivista europea
– Associazione Libera Uscita
– Lega Italiana Divorzio Breve
– Cgil – Nuovi Diritti
– Forum Donne Socialiste
– Rete Laica Bologna
– ItaliaLaica – giornale dei laici italiani
– Associazione Democrazia Laica
– Associazione Democratica Giuditta Tavani Arquati

Organizzazione, ufficio stampa, adesioni
Mail: info@radicali.it | Tel: 06 65 93 70 36
Sergio Rovasio – Diego Sabatinelli


Bologna, la Curia e il prete pedofilo – Rassegna stampa 12 Febbraio 2010

J febbraio 2010
2 commenti

Rete Laica continua a porre delle domande alla Curia, la quale si trincera dietro il silenzio e le intimidazioni alla stampa locale.

In uno scarno comunicato stampa, la Curia fa sapere di aver chiesto “una rettifica a norma della legge sulla stampa” a “Il Manifesto” e “La Repubblica”, in merito a quella che l’Arcidiocesi definisce “una ricostruzione gravemente parziale e tendenziosa” fatta dai due quotidiani.

Stamane dalle pagine di Repubblica, Michele Smargiassi risponde affermando che le notizie contenute negli articoli sono tratte dai documenti processuali, quindi l’avvocato della Curia, nel chiedere una smentita, in realtà chiede di smentire il tribunale stesso.

Ecco la rassegna stampa odierna.

Quotidiani

Web


Biotestamento. Bersani dice no al notaio

J novembre 2009
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Comunicato stampa, 13 Novembre 2008
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. “BERSANI DICE NO AL NOTAIO.
QUALCUNO AVVISI IL PD BOLOGNESE”

Rita Bernardini, deputata radicale del PD
e Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alle dichiarazioni di Pierluigi Bersani sul testamento
biologico, rilasciate al Congresso dei Radicali.

“Ieri Pierluigi Bersani, ospite al Congresso dei Radicali a Chianciano, a proposito del testamento biologico ha dichiarato che “su questo tema delicatissimo occorre lavorare con l’aiuto di tutti per trovare una soluzione in cui il buon senso non venga calpestato. Io ho tolto il notaio anche per il passaggio di proprietà delle macchine, figuriamoci se voglio mandare tutti dal notaio“, cita testualmente Rita Bernardini, deputata radicale del PD, che continua: “Ringrazio Bersani per la chiarezza delle parole che ha usato. Gli amici di Bologna mi chiedono se qualcuno ha avvisato il Partito Democratico bolognese delle parole del Segretario nazionale. Perché il PD a Bologna intralcia la limpida proposta della Rete Laica con una bizantina doppia opzione notaio e busta chiusa?”.

“Alla chiarezza delle parole di Bersani fa da contrappeso il comportamento ambiguo del PD a Bologna”, commenta Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica, che conclude: “Ci auguriamo che sia infondata la voce, che circola in questi giorni, che si stia lavorando dietro le quinte per mettere in campo una convenzione tra il Comune e i notai, invece che puntare sul servizio pubblico fornito dagli enti locali, che è l’unica garanzia per l’equo esercizio di un diritto”.


Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 08.11.2009

J novembre 2009
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Dopo la decisione di tenere comunque i banchetti per la raccolta firme a sostegno del registro dei testamenti biologici nonostante il divieto prefettizio, ecco la rassegna stampa di Domenica 08 Novembre 2009.

Quotidiani

Web


Bologna fa testamento

J ottobre 2009
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BOLOGNA FA TESTAMENTO
Di Giusi Marcante
Il Manifesto, Venerdì 30 Ottobre 2009

(Scarica l’articolo)

L’obiettivo delle duemila firme era già a portata di mano dopo il secondo giorno di banchetti. La Rete Laica di Bologna in un solo fine settimana ha già raccolto 1495 firme, praticamente i due terzi di quelle necessarie, a sostegno della proposta di delibera popolare per istituire il registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna.

Un’iniziativa completamente dal basso con un obiettivo preciso: chiedere che il Comune sia il notaio biologico dei cittadini che potranno indicare quali trattamenti sanitari vorranno ricevere quando non saranno più in grado di farlo di persona. Anche mercoledì sera la raccolta è proseguita davanti alla sala dove si è tenuta l’assemblea dei medici bolognesi, mentre altri banchetti si terranno nel fine settimana per superare quota 2000, convinti che “come Rete Laica Bologna abbiamo deciso di non accontentarci: puntiamo a un numero politicamente significativo, che sia in grado di spazzare via i dubbi, le incertezze e le ambiguità amministrative seminate in questi giorni”, ha detto Maurizio Cecconi, giovane portavoce della rete. Il riferimento è ad un parere giuridico che la segreteria generale del Comune ha allegato al via libera per la raccolta di firme, in cui si scrive che le leggi vigenti non permettono la creazione di un registro presso l’Anagrafe, che l’unico registro che si può creare (ma non all’Anagrafe) conterrà i nomi dei notai che hanno depositati presso i loro studi i testamenti biologici, che il Comune potrebbe ritirare i testamenti biologici solo dopo formale autorizzazione da parte del Garante della Privacy, in quanto i testamenti conterrebbero indicazioni “sensibili” quali le convinzioni religiose. Tutti argomenti che hanno sorpreso la Rete Laica, visto che sembrano destinati ad affossare l’iniziativa.

In realtà esistono altri comuni in cui sono nati registri simili e come osserva la docente di diritto pubblico dell’università di Bologna Francesca Rescigno “la strada dei diritti si costruisce anche per vie traverse, quindi l’unione di più città forti in cui si adottano i registri dei testamenti biologici può portare ad un cambiamento del quadro normativo più generale”.

Ai banchetti i cittadini si sono presentati convinti della proposta che stavano sostenendo; lo conferma Michela, una delle volontarie della Rete che ha raccolto le firme nell’ultimo fine settimana: “Quello che accomuna tutte le persone che hanno firmato è che il Comune si faccia carico di questa volontà dei cittadini in modo gratuito”.
(altro…)


Campagna “Testamento biologico. Liberi di scegliere” – Rassegna stampa 23.10.2009

J ottobre 2009
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Dopo il via libera del Comune di Bologna alla raccolta firme per l’istituzione del registro dei testamenti biologici e il parere negativo della Segreteria Generale, pubblichiamo la rassegna stampa di Venerdì 23 Ottobre 2009. In particolare, segnaliamo l’intervista di Carlo Flamigni, tra i promotori della proposta della Rete Laica Bologna, pubblicata su La Repubblica Bologna.

Quotidiani

Web


Ondata di adesioni bipartisan. Perché il PD bolognese non parla con noi?

J ottobre 2009
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Comunicato stampa, 13 Ottobre 2009
(Scarica e diffondi)

BIOTESTAMENTO. CECCONI:
“NUOVA ONDATA DI ADESIONI BIPARTISAN ALLA
PROPOSTA DI REGISTRO DEI BIOTESTAMENTI IN COMUNE.
PERCHE’ LA DIRIGENZA DEL PD NON PARLA CON NOI?”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
commenta la nuova ondata di adesioni ricevute alla proposta
di delibera popolare per l’istituzione del registro
dei testamenti biologici al Comune di Bologna
e il silenzio della dirigenza del PD bolognese

Una nuova ondata di adesioni è piovuta sulla nostra proposta di delibera popolare. Dopo le adesioni di: Gruppo consigliare al Comune di Bologna Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani; Movimento per la Sinistra Bologna; Mozione Marino e Mozione Casadei del PD; Partito della Rifondazione Comunista Bologna; Partito Radicale Italiano; Radicali Bologna; Sinistra Democratica Emilia-Romagna”, enumera Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Oggi abbiamo ricevuto le adesioni di Ivano Marescotti, di Paolo Zanca e del Partito Socialista dell’Emilia-Romagna, di Gianfranco Pasquino, di Giancarla Codrignani, dei Radicali di Sinistra e di Carlo Monaco e del gruppo consigliare regionale Per l’Emilia-Romagna“.

“Non comprendiamo perché”, continua Cecconi “dopo esserci dichiarati disposti a interloquire con tutte le forze politiche, dopo aver chiesto un incontro al Sindaco Delbono per illustrargli la proposta di delibera in virtù del suo ruolo di primo cittadino, dopo aver apprezzato le posizioni emerse alla Convenzione Nazionale del PD da parte dei tre candidati alla segreteria e aver domandato al segretario provinciale Andrea De Maria di aprire un dibattito, dopo una settimana ancora regna il silenzio da parte della dirigenza in Comune e in Via Rivani. Il Sindaco non ci ha chiamato, De Maria neppure e neanche il capogruppo in Consiglio Sergio Lo Giudice s’è fatto vivo. Non vorremmo che questo silenzio fosse foriero di cattive notizie. Noi, da parta nostra, ribadiamo la nostra volontà di aprire un dialogo per arrivare all’approvazione del registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna”.


Numerose adesioni al registro dei biotestamenti. Grazie Senatore Marino

J ottobre 2009
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Comunicato stampa, 12 Ottobre 2009
(Scarica e diffondi)

TESTAMENTO BIOLOGICO.
CECCONI: “NUMEROSE ADESIONI ALLA PROPOSTA
DI REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI.
GRAZIE SENATORE MARINO”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alle molte adesioni ricevute alla proposta
di delibera popolare per l’istituzione del registro
dei testamenti biologici al Comune di Bologna

“Ad appena pochi giorni dalla presentazione della nostra proposta di delibera popolare, sono arrivate tante adesioni di forze politiche e singoli cittadini desiderosi di appoggiarci. Finora hanno aderito: Gruppo consigliare al Comune di Bologna Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani; Movimento per la Sinistra Bologna; Partito della Rifondazione Comunista Bologna; Partito Radicale Italiano; Radicali Bologna; Sinistra Democratica Emilia-Romagna” elenca Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Oggi abbiamo ricevuto anche l’adesione della Mozione Marino e della Mozione Casadei del PD“.
(altro…)


Il Partito Radicale e i Radicali Bologna aderiscono a “Testamento biologico. Liberi di scegliere”

J ottobre 2009
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Il Partito Radicale Italiano e i Radicali Bologna ci inviano la loro adesione alla nostra iniziativa per il registro dei testamenti biologici al Comune di Bologna.

TESTAMENTO BIOLOGICO. ADESIONE E SOSTEGNO DEI RADICALI ALLA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE.

La legge in discussione attualmente alla Camera dei Deputati sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (testamento biologico) è una legge da stato etico ed è contro la Costituzione perché impone cure e terapie forzate: “Nessun cittadino può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” Così recita testualmente il secondo comma dell’articolo 32 della Costituzione.

L’approvazione precipitosa di questa legge è chiaramente un dono alle gerarchie ecclesiastiche che sono le stesse gerarchie che ne hanno letteralmente dettato il contenuto. L’intero paese chiede il riconoscimento legale di “un testamento biologico” attraverso il quale siano obbligatoriamente rispettate le scelte individuali, compresa quella di non ricorrere alla nutrizione e all’idratazione artificiale.

E’ necessario quindi partire dai Comuni per predisporre uno strumento giuridico che consenta in modo semplice a ciascuno di indicare in anticipo i trattamenti medici cui intenda essere sottoposto e quelli che rifiuta, nel caso in cui, malato, perda la capacità di esprimere la propria volontà. Questo strumento è l’istituzione dell’apposito registro biologico.

Il Comune di Bologna non ha ancora affrontato in sede istituzionale questo problema, al punto che si rende necessaria una proposta popolare per arrivare a una decisione che superi quelle preoccupazioni e incertezze che si sono immediatamente manifestate dalle parti della maggioranza sul tema del testamento biologico. Come Radicali Italiani e Radicali Bologna intendiamo aderire al comitato promotore e daremo il nostro contributo per la riuscita dell’iniziativa.

Piero Capone – Giunta di segreteria Radicali Italiani
Abele Fini – Tesoriere di Radicali Bologna


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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