Rete Laica Bologna

Di fatto e di diritto. Diritti delle coppie in Italia e in Europa

J giugno 2012
Lascia un commento

DI FATTO E DI DIRITTO.
DIRITTI DELLE COPPIE
IN ITALIA E IN EUROPA

Festa dell’Unità di Castenaso
(Bologna) [vedi mappa]
Improbabile osteria, ore 21.00
Domenica 17 giugno 2012

[Evento Facebook]

Intervengono

Vincenzo Branà
(giornalista)
Maurizio Cecconi
(Rete Laica Bologna)
Avv. Giovanni Genova
(Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford)

 

[Scarica l’invito al dibattito]

[Scarica il programma della Festa dell’Unità di Castenaso]

Annunci

Pd finanzierebbe restauro di S. Stefano, monaci rispondono “No, grazie”

J marzo 2011
Lascia un commento

E’ una di quelle vicende che non si sa se piangere o ridere.

Il Pd vorrebbe organizzare una Festa dell’Unità in piazza Santo Stefano e devolvere i ricavi, affinché sia restaurata la basilica dei monaci benedettini. La festa coinciderebbe, guarda caso, con la campagna elettorale e avrebbe tutto il sapore di un messaggio all’elettorato cattolico e alla Curia. Curia che è esentata dal pagamento dell’ICI persino per gli immobili ad uso commerciale.

Curia che è il primo proprietario immobiliare della città, con oltre 3.000 tra appartamenti, edifici, palazzi di prestigio. Curia che in dieci anni dal Comune di Bologna ha ricevuto non meno di 5 milioni di euro, come contributo derivante dagli oneri di urbanizzazione secondaria.

I monaci hanno risposto: “No grazie, c’è rischio di strumentalizzazioni”.

Non si sa se piangere per l’assenza di un profilo laico in una forza politica così importante. Che garanzie di laicità può dare un partito che finanzia, seppur solo per una singola iniziativa, una confessione religiosa?

Infine non si sa se ridere per l’ironia della storia: i più laici sono stati monaci.

Like This!


Registri biotestamento. Appello ai comuni della provincia di Bologna

J febbraio 2011
1 commento

01 Febbraio 2011, Comunicato stampa

REGISTRI BIOTESTAMENTO:
APPELLO AI COMUNI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
CECCONI: “LE FORZE POLITICHE SI MOBILITINO
E LO APPROVINO IN OGNI ENTE LOCALE”

Maurizio Cecconi, dopo l’approvazione del registro
dei biotestamenti da parte del Consiglio Comunale di Medicina,
lancia un appello alle forze forze politiche e agli amministratori
di tutti i comuni della provincia di Bologna.

Ringraziamo il Consiglio Comunale di Medicina per l’ottimo odg approvato ieri e presentato dal Partito Democratico. In particolare, facciamo i nostri complimenti ai Giovani Democratici per essersi attivati e per aver guadagnato questo risultato. Ora spetta alla Giunta del Comune di Medicina il compito di renderlo operativo nel più breve tempo possibile e siamo sicuri che si lavorerà da oggi in questa direzione”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Questa felice occasione è per noi lo spunto per lanciare un sentito e pressante appello a tutte le forze politiche e a tutti gli amministratori dei comuni della provincia di Bologna”.

“A febbraio il ddl Calabrò, liberticida e incostituzionale, tornerà in discussione alla Camera dei Deputati. La risposta migliore a questa mossa indegna, che considera la dignità e la libertà di scelta dei cittadini una merce di scambio per garantire la stabilità del Governo Berlusconi, è quella di approvare e rendere operativi quanti più registri dei biotestamenti possibili“.

L’Emilia-Romagna detiene già il record a livello nazionale: chiediamo alle forze politiche e agli amministratori un ulteriore scatto di reni, per portare a casa risultati ancor più soddisfacenti. Da parte nostra, c’è la massima disponibilità ad aiutare e a sostenere quanti vorranno attivarsi”.

Cartina dei comuni della provincia di Bologna

Cartina dei comuni della provincia di Bologna


Medicina, il Consiglio Comunale approva l’odg per il registro dei biotestamenti

J febbraio 2011
1 commento

Nella giornata di lunedì 31 gennaio 2011, il Consiglio Comunale di Medicina (Bologna) ha approvato l’odg presentato dal Partito Democratico, volto a istituire il registro dei testamenti biologici.

In particolare si chiede che

  • le Camere ad approvare nel più breve tempo possibile una legge che affronti il tema del fine vita cercando di contemperare tutte le sensibilità garantendo il rispetto dei principi costituzionali;
  • il Governo ad aprire un tavolo di confronto con gli enti locali ed i loro organismi di rappresentanza (come ad esempio l’ANCI), per poter esaminare più a fondo il ruolo ed i poteri dei Comuni e dettare regole chiare e condivise in un ambito tanto delicato;
  • la Regione Emilia Romagna, nei limiti delle proprie competenze, a ricomprendere nel piano sociale sanitario regionale tutte le misure che possano riaffermare il rispetto dei principi costituzionali anche in tema di trattamenti sanitari anticipati;
  • la Giunta Comunale di Medicina ad adottare tutti gli strumenti che, in assenza della legge, permettano comunque ai cittadini di esprimere preventivamente le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari a cui possa essere sottoposti in caso di incoscienza, compresa la possibilità di raccogliere le dichiarazioni dei singoli in un apposito registro;
  • l’Ordine dei Notai di Bologna a garantire la gratuità della prestazioni dei propri assistiti per l’accoglimento delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento;
  • l’Ausl di Imola ad attivarsi affinché anche nel proprio piano strategico sia garantita una puntuale informazione alla cittadinanza sul valore che le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario possano avere nei confronti della persona che le ha redatte.

Ringraziamo il Consiglio Comunale tutto per l’ottimo lavoro e in particolare i Giovani Democratici che si sono attivati per ottenere questo risultato in tempi brevi.

Il nostro auspicio, ora, è che il registro, grazie all’intervento della Giunta, diventi operativo al più presto.


Governo contro i registri comunali dei biotestamenti. La risposta del senatore Marino

J novembre 2010
3 commenti

I ministri Fazio (Sanità), Sacconi (Affari sociali) e Maroni (Interni) del Governo Berlusconi hanno emanato un’assurda e filoclericale circolare, in cui leggiamo che “i registri per la raccolta dei testamenti biologici istituiti da diversi Comuni italiani non hanno alcun valore giuridico e sono illegittimi (in quanto sulla materia unico a poter legiferare è lo Stato)”.

Il Vaticano applaude.

Mina Welby contesta la circolare: “Si tratta di attestazioni scritte in forma autografa e, dunque, attestazioni che devono valere anche se non c’è una legge in materia”. In altri termini, afferma Welby, “fa fede la firma autografa del soggetto”.

Per i Radicali ad essere “senza valore” è “la circolare”.

Di seguito la risposta video del senatore Ignazio Marino, in cui ribadisce la necessità dei registri comunali.


Il PD di Medicina avvia il percorso per l’istituzione del registro dei biotestamenti

J novembre 2010
2 commenti

La direzione comunale del Partito Democratico di Medicina ha deciso di proporre all’Amministrazione Comunale l’istituzione del “Registro Comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento”, aperto a tutta la cittadinanza.

La decisione del partito fa seguito alla riunione dei Giovani Democratici insieme alla Rete Laica Bologna.


Al via il registro dei biotestamenti a Castenaso

J novembre 2010
1 commento

Il Comune di Castenaso in provincia di Bologna ha aperto le iscrizioni al registro dei testamenti biologici.

I ringraziamenti del senatore Ignazio Marino, registrati per l’appuntamento organizzato dalle donne della SPI CGIL.


Richieste PD Bologna al Governo si tradurranno in ancor più soldi alle private e in meno fondi alle scuole della Repubblica

J novembre 2010
6 commenti

Comunicato stampa, 13 Novembre 2010

SCUOLA. CECCONI: “RICHIESTE PD BOLOGNA
AL GOVERNO SI TRADURRANNO IN ANCOR PIU’ SOLDI
ALLE PRIVATE CATTOLICHE E IN ANCOR MENO FONDI
ALLA SCUOLA DELLA REPUBBLICA”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
commenta il documento del Forum Scuola del PD.

“L’incredibile e reiterata richiesta da parte del PD di Bologna al Governo, affinché aumenti i fondi tanto alle scuole private paritarie quanto a quelle della Repubblica, si tradurrà nell’identico modo in cui si traduce questa richiesta da quindici anni a questa parte: in ancor più fondi alle scuole private paritarie (cattoliche) e in ancor meno fondi alle scuole della Repubblica, statali e comunali”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Mentre le scuole della Repubblica non hanno nemmeno i soldi per comprare gessetti e carta igienica, mentre i bilanci di tutti le Istituzioni, nazionali e locali, sono in profonda crisi e gli investimenti sull’istruzione vengono drasticamente ridotti, chiedo accoratamente per quanto tempo ancora dovremo subire l’ipocrisia politica di chiede soldi per le scuole cattoliche, in nome di un’alleanza utile alla nascita di un partito ma non al rispetto della nostra Costituzione? Per quanto tempo ancora i bambini e le bambine che chiedono d’iscriversi alle scuole delle Repubblica, non trovando posto perché un ceto politico sordo e cieco si rifiuta di occuparsi di loro, saranno dirottati sulle scuole private paritarie? Siamo di fronte, è bene ricordarlo, a una gravissima lesione di un diritto costituzionale. Altrettanto bene è ricordare, come abbiamo evidenziato noi di Rete Laica Bologna pubblicando un “Vademecum sulle scuole private paritarie”, che i finanziamenti da parte dello Stato alle scuole private sono aumentati del 650%, mentre nello stesso arco di anni l’aumento del costo della vita è stato appena del 44%. Stesso fenomeno è riscontrabile nei finanziamenti comunali alle scuole private, aumentati del 400% e nemmeno obbligatori per legge“.


Registro biotestamenti. Rete Laica Bologna incontra i Giovani Democratici di Medicina

J ottobre 2010
4 commenti

Venerdì 8 Ottobre abbiamo partecipato a una riunione dei Giovani Democratici di Medicina, comune della provincia di Bologna. Riunione dedicata al testamento biologico e alla possibilità di crearne un registro cittadino.

E’ stata una bella riunione e ci teniamo a comunicarlo: un nutrito gruppo di giovani, dirigenti e semplici iscritti, attenti e desiderosi di fare la loro parte nella società. Era da tempo che non ci capitava un’occasione così piena d’energia. Ne siamo usciti contenti. Speriamo di rivederci presto per intraprendere assieme una nuova battaglia di libertà.

Maria Elena Chiocchini & Maurizio Cecconi

Maria Elena Chiocchini & Maurizio Cecconi


Biotestamento. Un anno è passato e il registro non c’è

J ottobre 2010
1 commento

BIOTESTAMENTO.
UN ANNO E’ PASSATO
E IL REGISTRO NON C’E’

Sintesi dell’intervento di Maurizio Cecconi,
portavoce della Rete Laica Bologna, durante il presidio
“Registro vivente dei testamenti biologici” [foto | video].

(Scarica il testo)

Un anno fa, l’8 ottobre 2009, Rete Laica Bologna depositò in Comune e presentò alla città la sua delibera d’iniziativa popolare per l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Seguirono quattro mesi di dibattito animato, fuori e dentro le istituzioni, dimostrando così che la questione non poteva essere ulteriormente rimandata. Il 25 gennaio 2010, il Consiglio Comunale deliberò l’approvazione del registro. Fu un giorno di festa, perché vinse il coraggio civile e laico di Bologna.

A quel felice momento non fece seguito la possibilità concreta, per tutti e per tutte, di poter depositare le proprie volontà testamentarie in materia di trattamenti sanitari. Questo perché nel frattempo il sindaco Delbono si dimise, fu nominato il Commissario ed iniziò un indecoroso balletto di dichiarazioni. Prima Anna Maria Cancellieri disse che “ci sono questioni più importanti, quali le buche nelle strade” (come se le buche nelle strade, che esistano da sempre, impedissero lo svolgersi delle attività dell’Amministrazione), poi, dopo alcune proteste, che “no, lo facciamo”. Poi non disse più nulla. Vezzeggiata dai partiti di destra e di sinistra, si chiuse nel Palazzo e non rese operativo quanto fu sottoscritto da 2540 cittadini e approvato da una larghissima maggioranza del Consiglio Comunale.

Più volte abbiamo richiesto un incontro al Commissario, per poterle spiegare che manca un solo passaggio tecnico, il regolamento attuativo, perché il registro diventi realtà. Non ci ha mai ricevuto.
(altro…)


Pagina successiva »

About author

La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

Cerca

Navigazione

Categorie:

Links:

Archives:

Feeds