Rete Laica Bologna

Il Vaticano protesse i preti pedofili. Le inchieste del New York Times e de L’Espresso

J marzo 2010
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Il New York Times ha pubblicato una serie di articoli e di documenti su preti pedofili americani e tedeschi, che vedono coinvolti nell’insabbiamento il Vaticano e Ratzinger. Ve ne consigliamo la lettura (in inglese):

Vatican Declined to Defrock U.S. Priest Who Abused Boys

Memo to Pope Described Transfer of Pedophile Priest

The Document Trail: The Predator Priest Who Got Away.

In Italia, ad occuparsi della pedofilia clericale e degli insabbiamenti c’è invece L’Espresso che, nel numero in edicola questa settimana, dedica un lungo servizio sui casi italiani, compreso quello di don Andrea Agostini, e alle complicità ed omertà della Chiesa Cattolica.


Bologna, prete pedofilo. Scuola finanziata dalla Regione

J marzo 2010
3 commenti

Comunicato stampa, 26 Marzo 2010
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PRETE PEDOFILO. RETE LAICA:
“SCUOLA FINANZIATA DA REGIONE”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, Bruno Moretto, segretario del Comitato bolognese di Scuola e Costituzione e Roberto Grendene, coordinatore del circolo UAAR di Bologna, in merito ai finanziamenti pubblici ricevuti dalla scuola di cui era direttore didattico don Andrea Agostini, il prete condannato a 6 anni e 10 mesi in primo grado per molestie sessuali su bambine.

“In base alle nostre informazioni, possiamo rivelare che la scuola materna di cui era direttore didattico don Andrea Agostini – il prete condannato in primo grado a 6 e 10 mesi per molestie sessuali su bambine – era finanziata dalla Regione Emilia-Romagna“, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Secondo i documenti in nostro possesso, è stata finanziata dalla Regione almeno fino al 2005“.

“Come abbiamo potuto leggere sui quotidiani locali, verificatesi le molestie sessuali, nella scuola non sono mai arrivati degli ispettori né si sono attuati controlli da parte della Curia di Bologna, sotto la cui responsabilità rientra la materna in oggetto. Controlli e verifiche tanto più necessari quanto volti a garantire l’incolumità dei bambini e delle bambine“.

Chiediamo pertanto alla Regione se la scuola è ancora finanziata col danaro dei contribuenti e quali sono i parametri di assegnazione di questi finanziamenti. Chiediamo alla Regione se effettua dei controlli e se ritiene che, in presenza di gravissimi pericoli per i bambini a cui i privati non hanno saputo fornire le risposte adeguate, sia corretto proseguire nel finanziamento delle scuole che hanno dimostrato di non essere all’altezza dell’offerta formativa dichiarata“.

“Ci chiediamo infine”, conclude Cecconi, “Se anche gli enti locali della Provincia di Ferrara e il Comune di pertinenza hanno finanziato e finanziano questa scuola“.
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Le vittime italiane della pedofilia clericale si riuniranno in associazione

J marzo 2010
1 commento

Le vittime italiane degli abusi dei preti hanno intenzione di formare una associazione che si riunirà per la prima volta il 25 settembre a Verona. Nella città veneta sono stati denunciati casi di abusi sui minori da parte di preti in un istituto religioso per bambini sordomuti. Casi simili sono emersi a Bologna, Firenze, Roma e Ferrara. [L’articolo del Times].


Bologna, prete pedofilo. Una maestra scrive a Repubblica

J marzo 2010
2 commenti

La Repubblica Bologna pubblica oggi la lettera di una maestra dell’asilo diretto da don Andrea Agostini, il prete pedofilo condannato a 6 anni e 10 mesi per molestie sessuali su alcune bambine.

La Curia come ente ecclesiastico ne era a perfetta conoscenza da circa sei mesi prima della denuncia penale.

Segnaliamo altresì un articolo di Don Gallo, pubblicato su Altracittà, contro la posizione ipocrita del Vaticano, che non si assume le sue responsabilità


Il peccato nascosto. Lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi della Chiesa

J marzo 2010
2 commenti

Nota stampa, 23 Marzo 2010
(Scarica e diffondi)

IL PECCATO NASCOSTO
LO SCANDALO DEI PRETI PEDOFILI
E I SILENZI DELLA CHIESA

Mercoledì 24 Marzo, ore 17.00
Libreria Melbookstore
Via Rizzoli 18 – Bologna [vedi mappa]

[Invita i tuoi amici e amiche su Facebook]

Presentano il libro

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna

Luigi Irdi, curatore del libro e giornalista

Fra’ Benito M. Fusco, frate dei Servi di Maria

[Scarica la scheda del libro]

***

IL LIBRO

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Bologna, prete pedofilo. La richiesta di scuse a Caffarra finisce su Repubblica nazionale

J marzo 2010
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La richiesta di scuse alle bambine vittime degli abusi sessuali di don Andrea Agostini e di spiegazioni per il comportamento della Curia, indirizzata dalla Rete Laica Bologna al Cardinale Caffarra, è stata citata ieri in un articolo su Repubblica nazionale.


Pedofilia, Benedetto XVI chiede scusa, Caffarra faccia altrettanto

J marzo 2010
5 commenti

Comunicato stampa, 20 Marzo 2010
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PRETI PEDOFILI, BENEDETTO XVI CHIEDE SCUSA
ALL’IRLANDA. CECCONI: “MAI UNA PAROLA
DI PENTIMENTO E DI SPIEGAZIONI DA PARTE
DI CAFFARRA E DELLA CURIA DI BOLOGNA”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alla lettera di scuse inviata da Benedetto XVI
all’Irlanda per gli abusi sessuali sui minori
compiuto dal clero e protetti dalla Chiesa.

“Finalmente e seppur con dei distinguo che hanno il sapore di un’ultima, disperata difesa, papa Benedetto XVI chiede scusa all’Irlanda per gli abusi sessuali compiuti sui minori. Abusi perpetrati dal clero e protetti dalla Chiesa Cattolica. La lettera contiene un passaggio importante, laddove ricorda che è dovere dei vescovi far rispettare il diritto canonico e, quindi, sospendere dallo stato clericale i preti rei di pedofilia”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Alla luce di questa missiva, ci chiediamo le ragioni della palese contraddizione tra quanto affermato a Roma e quanto praticato a Bologna, dove il Cardinale Caffarra non ha mai sentito il dovere di rivolgere le proprie scuse alle famiglie delle bambine vittime delle molestie sessuali di don Andrea Agostini, condannato per le stesse a 6 anni e 10 mesi in primo grado. Al contrario, dopo un processo-farsa interno alla Curia e tenuto segreto, ma che lo ha evidentemente assolto, don Agostini continua ad essere un prete e Via Altabella gli paga persino un costoso avvocato e si rifiuta di risarcire le famiglie delle vittime. Caffarra ha il dovere di spiegare com’è garantita l’incolumità dei bambini affidati alle scuole di proprietà della Chiesa Cattolica bolognese e chiedere scusa per le omissioni di controllo, per l’omertà e la difesa ad oltranza di un sacerdote pedofilo. Non basta pubblicare e diffondere in pompa magna una “Carta della scuola”, quando poi questa è disattesa dai vertici e risulta essere carta straccia”.


Bologna, prete pedofilo promosso a San Luca – Rassegna stampa 19.03.2010

J marzo 2010
1 commento

Dopo la rivelazione di ieri che il prete pedofilo don Andrea Agostini è stato promosso dalla Curia e trasferito a San Luca, santuario simbolo del cattolicesimo bolognese, pubblichiamo la rassegna stampa di Venerdì 19 Marzo 2010.

Quotidiani

Web

Interviste audio


Bologna, prete pedofilo. Curia lo ha promosso e trasferito a San Luca

J marzo 2010
18 commenti

Comunicato stampa, 18 Marzo 2010
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PRETE PEDOFILO. CECCONI: “CURIA LO HA PROMOSSO
E TRASFERITO A SAN LUCA, SANTUARIO DELLA MADONNA
E SIMBOLO DEL CATTOLICESIMO BOLOGNESE”

Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna,
in merito alla vicenda del prete pedofilo condannato
a 6 anni e 10 mesi per molestie sessuali sulle bambine
dell’asilo da lui diretto e sulla complicità, omertà
e protezione offerta al sacerdote dalla Curia felsinea.

Don Andrea Agostini – il prete pedofilo condannato a 6 e 10 mesi per molestie sessuali sulle bambine dell’asilo da lui diretto e il cui nome è rivelato dal libro “Il peccato nascosto. Lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi della Chiesa”è stato trasferito dalla Curia e promosso a un nuovo incarico presso il Santuario della Beata Vergine di San Luca, luogo simbolo del cattolicesimo bolognese”, così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, che continua: “Grazie alle informazioni da noi raccolte e verificate diamo oggi questa notizia, che riteniamo importante e gravissima”.

“Secondo il diritto canonico, un sacerdote che si macchia del peccato d’infrangere la purezza dell’infanzia dovrebbe essere escluso dallo stato clericale, ovvero non essere più prete. Al contrario, don Andrea Agostini, dopo un processo-farsa interno al Curia che lo ha evidentemente assolto benché sia stato condannato dalla giustizia civile italiana, è stato promosso: continua ad essere un prete, continua a ricevere uno stipendio, continua ad essere a contatto con bambini e bambine, tutti quelli in visita al santuario tanto amato dai bolognesi”.

Più volte abbiamo chiesto alla Curia e ai suoi vertici, al Cardinale Caffarra e a Monsignor Vecchi, di rispondere alle domande di trasparenza poste dalla cittadinanza e dalle famiglie delle vittime. Risultato: nessuna risposta. Non si può rimanere inermi di fronte al muro di silenzio, omertà e complicità della Chiesa bolognese; per queste ragioni oggi diffondiamo la notizia del luogo in cui è stato trasferito don Agostini. E così faremo ancora per ogni informazione che raccoglieremo e verificheremo”.
(altro…)


Metti un pedofilo in Comune, di Michele Smargiassi

J marzo 2010
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Vi segnaliamo questo articolo, di Michele Smargiassi de La Repubblica Bologna. Semplicemente perfetto.


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La Rete Laica di Bologna è un tavolo informale d'incontro, di discussione, di proposta e di mobilitazione per difendere ed estendere la laicità delle istituzioni bolognesi e italiane. Vi partecipano associazioni e singoli/e.

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