L’ORA DI RELIGIONE IN POCHISSIME PAROLE
La vera questione però è se sia la scuola pubblica di uno Stato laico il posto più indicato dove essere istruiti non su una disciplina ma su una fede.
Corrado Augias
***
Il 26 Febbraio scade il termine (per le scuole primarie; per le scuole superiori scade il 26 Marzo) per scegliere se avvalersi o no dell’ora di religione a scuola. Chiediamo ai nostri genitori di discuterne assieme e, se non siamo interessati a svolgerla, che non ci iscrivano.
Non è una scelta che si fa per “pigrizia” !
Abbiamo creato un evento su Facebook. Usatelo per invitare i vostri amici e le vostre amiche. Vogliamo essere almeno 1.000.000 di studenti che diranno no all’ora di religione cattolica a scuola.
***
Approfondimenti:
Rete Laica Bologna aderisce all’appello del Sen. Ignazio Marino per un legge sul testamento biologico rispettosa del diritto all’auto-determinazione dell’individuo.
Un libro che stimola la riflessione su bioetica e problematiche di fine vita: il testamento biologico, il diritto a scegliere la propria morte. Un libro che va alle radici del difficile dibattito sulle ragioni della vita e della morte.
Martedì 23 Febbraio 2010, H 18.00
Casa della Conoscenza
Pizza delle culture
Via Porrettana 360, Casalecchio di Reno
Bologna [vedi mappa]
Presentazione del libro
NON SONO UN ASSASSINO
Il “caso Welby-Riccio” francese
Di Frédéric Chaussoy
Edizioni Lucidamente / inEdition editrice
Edizione italiana a cura di LiberaUscita
[Invita amici e amiche su Facebook]
Intervengono
Christiane Krzyzyk – Traduttrice
Rino Tripodi – Direttore Lucidamente
Guido Armellini – Presidente Chiesa Metodista di Bologna
Elisabetta Cammelli – Rete Laica Bologna
Giovanni Paganelli – Associazione Percorsi di Pace

COL PATROCINIO DEL COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO
Una serata per discutere sul fine vita, sulla scelta del paziente riguardo la propria malattia e delle implicazioni politiche al riguardo: la legge proposta al Senato e quella sul registro del testamento biologico che molte città stanno adottando, ascoltando le esperienze dirette dei firmatari e dei consiglieri che l’hanno portata avanti: per chiarire e conoscere. E cominciare a scegliere.
Giovedì 25 Febbraio, H 21.00
Sala Cupini, Via Gramsci 21/D [vedi mappa]
Il Partito Democratico di Castenaso
Vi invita all’incontro/dibattito
TESTAMENTO BIOLOGICO
UNA SCELTA INDIPENDENTE, UNA LIBERTA’ NECESSARIA
[Invita amici e amiche su Facebook]
Intervengono
Maurizio Cecconi
portavoce Rete Laica Bologna
Corrado Melega
consigliere comunale di Bologna
Claudia Livi
consigliera comunale di Firenze
Monica Mischiatti
Associazione radicale Luca Coscioni
Guido Armellini
presidente Chiesa Metodista di Bologna

Grazie a Radio Radicale, è online la conferenza stampa di Sabato 30 Gennaio, dedicata al futuro del registro dei testamenti biologici. Erano presenti Mina Welby e i consiglieri comunali che l’hanno sostenuto. Ascolta l’audio oppure leggi l’articolo e l’intervista audio su Città del Capo – Radio Metropolitana.
RETE LAICA BOLOGNA
Vi invita
Sabato 30 Gennaio 2010, ore 13.00
Caffé La Linea, Piazza Re Enzo
METTIAMO A REGISTRO LA LAICITA’
Aperitivo/Conferenza stampa per festeggiare
l’approvazione del registro dei testamenti biologici
Con la partecipazione di Mina Welby
Saranno presenti i consiglieri comunali
che hanno sostenuto il registro
Eurispes: il 67,4% italiani è favorevole all’eutanasia
E ben l’81,4% al testamento biologico, dato in forte crescita
Apcom, Roma, 29 Gennaio – Ben il 67,4% degli italiani è favorevole alla “dolce morte”, all’eutanasia. Solo il 21,7% dice no, mentre una percentuale considerevole, il 10,9% non si sente in grado di dare alcun parere in merito. I dati sono rilevati nel Rapporto Italia 2010 dall’Eurispes e, rispetto al 2007, il numero dei contrari è diminuito (erano il 23,5%), come anche quello dei favorevoli, anche se di poco (erano il 68%). Per la legge dello Stato italiano provocare la “buona morte” rappresenta un reato penale. Ciò non significa che non potrebbe comunque essere praticata in modo occulto in alcune strutture ospedaliere: la pensa così la maggior parte del campione intervistato (45,2%), a fronte del 29,4% secondo cui negli ospedali pubblici non si verificano casi di eutanasia clandestina. Anche in questo caso è elevata la percentuale di chi non sa esprimere un parere (25,4%).
Non solo: gli italiani che sono favorevoli ad una legge che istituisca in Italia il testamento biologico sono l’81,4%, dalla precedente rilevazione (2007) la percentuale di quanti caldeggiano l’introduzione di tale provvedimento normativo è aumentata di 6,7 punti. Parallelamente, sono diminuiti i contrari che passano dal 15% al 10,9%. La possibilità di promulgare una legge con la quale si consente ad ogni cittadino di esprimere le proprie volontà in tema di trattamenti sanitari a cui essere sottoposto è condivisa ampiamente da chi si identifica negli schieramenti di sinistra (88,9%) e centro-sinistra (84,2%). Il dato scende per il centro-destra (78,3%) e soprattutto per il centro (76,9%) e la destra (76,5%). | Fonte Apcom
Giovedì 28 Gennaio, il portavoce della Rete Laica Bologna, Maurizio Cecconi, è stato ospite della trasmissione “L’antipasto” a Radio Città Fujiko, a commentare l’approvazione del registro dei testamenti biologici nella nostra città. Ascolta l’audio.
Audio: Maurizio Cecconi a "L'antipasto" di Radio Città Fujiko
Comunicato stampa, 27 Gennaio 2010
(Scarica e diffondi)
CROCIFISSI, RIMOZIONE GIUDICE TOSTI
E RICORSO A STRASBURGO. RARA COINCIDENZA
D’INTENTI TRA IL GOVERNO E LA MAGISTRATURA.
Rete Laica Bologna in merito alla rimozione del giudice
Tosti e al ricorso del Governo Burlusconi
contro la sentenza della di Giustizia Europea.
Il Governo Berlusconi ha annunciato che presenterà ricorso a Strasburgo contro la decisione della Corte di Giustizia Europea di chiedere agli stati membri di rimuovere i simboli religiosi dagli spazi pubblici.
La sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura ha invece espulso il giudice Tosti dall’ordine, in quanto si rifiutava di tenere le udienze in aule di tribunale dove fosse presente un crocefisso.
Per una volta, dobbiamo registrare che sull’attacco alla laicità dello stato italiano, Governo e Magistratura trovano una rara coincidenza d’intenti. Ciò che non è mai riuscito a fare Berlusconi – unire la politica alla magistratura – riesce alla teocrazia. Questa, in sintesi, la formula del “nuovo miracolo italiano”.
Già assolto in Cassazione, il CSM ha voluto infliggere una punizione “esemplare” al giudice che difendeva la laicità delle istituzioni repubblicane. Al giudice Tosti va la solidarietà della Rete Laica Bologna, per essersi battuto con coraggio e onestà contro il patto scellerato tra potere politico e potere spirituale.
Di fronte all’avanzare del potere delle gerarchie cattoliche sulla vita dei cittadini italiani, non è più tempo di ragionamenti strategici e di alleanze elettorali, tanto a destra quanto a sinistra. Per questo, Rete Laica Bologna aderisce alla campagna Una nuova alleanza fra Trono e Altare? Non in mio nome! – promossa da una pluralità di singoli e associazioni – .
Nel manifesto politico della campagna si può leggere la seguente dichiarazione che sottoscriviamo: “Noi salutiamo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sull’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche come una vittoria del principio di laicità dello Stato e della parità di stima delle minoranze e un passo avanti sulla via pluralista, l’unica che consente di costruire uno spazio sociale e politico europeo fondato sulla libertà e sul rispetto reciproco, dove le diversità possano convivere. La lotta per la laicità non è circoscrivibile al solo contesto italiano, e ci auguriamo che la sentenza costituisca un precedente e un punto di riferimento importante per tutti i paesi del Consiglio d’Europa”.
Non lasceremo che solo il Governo Berlusconi si faccia sentire a Strasburgo.
I laici di tutta Europa sono pronti a far sentire la loro voce.
La battaglia per il testamento biologico è un tema importante, che riguarda ciascuno di noi. Non possiamo lasciare che la decisione rispetto al modo in cui vogliamo concludere con dignità la nostra vita possa essere presa da qualcun altro, si tratti di un medico, un politico o un sacerdote. Per questi motivi le forze che compongono la Federazione della Sinistra, hanno organizzato la seguente iniziativa.
Presentazione del libro
Ocean Terminal, di Piergiorgio Welby
Sabato 30 gennaio 2010, ore 11.00
Sala caduti del lavoro, Palazzo della Provincia
Via Zamboni 13, Bologna [vedi mappa]
Ne parleranno insieme
Mina Welby
Associazione Luca Coscioni
Francesco Galofaro
Docente di semiotica presso lo IED di Milano
Serafino D’Onofrio
Rete Laica Bologna
Il romanzo autobiografico di Piergiorgio Welby, recentemente pubblicato, costituisce la testimonianza di una vita che non soccombe né si rassegna alla sofferenza causata dalla terribile malattia degenerativa che lo ha segnato nella carne, trovando la forza di battersi per l’affermazione dei diritti civili contro il pregiudizio e la conservazione clericale. Una vita che si è conclusa con un esempio di straordinario di autodeterminazione come il suicidio assistito. Il libro è anche il bilancio di un’epoca, dalle battaglie pacifiste, al problema dell’eroina, alle lotte biopolitiche del duemila.
Siete tutti invitati a partecipare!
[Invita i tuoi amici e amiche su Facebook]